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EX LIBRIS

La Tregua di Primo Levi rivive sul greto del torrente Parma

L'esito del laboratorio della IID dell'Ulivi

26 Gennaio 2022,15:54

Due Booktrailer tornano a raccontare un testo importante e molto attuale: “La Tregua” di Primo Levi. Nel giorno della Memoria, la 2 D del Liceo Ulivi di Parma, pubblica l’esito del laboratorio di Booktrailer, a cura dei registi Milo Adami e Amedeo Cavalca dell’associazione 24FPS, in collaborazione con il Liceo Toschi, realizzato per il progetto EX LIBRIS - dai libri alle immagini andata e ritorno, promosso dal Liceo Giacomo Ulivi, grazie al contributo di Fondazione Cariparma nell’ambito del bando “Leggere crea indipendenza”.

 

Ex Libris è un percorso circolare che muove “dai libri” verso altre forme espressive (cinema, grafica, video, performance, web). Il processo di creazione che ha portato all’adattamento della Tregua di Levi in forma filmica, è stato intenso e molto partecipato dagli studenti e dalle studentesse del Liceo. Il libro di Levi è stato prima analizzato, letto in classe insieme alla docente di lettere Antonella Paolillo, poi affidato ai formatori di 24FP, i quali ne hanno proposto una rilettura contemporanea.

 

Levi ne “La Tregua” ricorda il suo rocambolesco viaggio di ritorno da Auschwitz, passando da Polonia, Romania, Bulgaria, Ucraina, la sua odissea fitta di insidie, fame, freddo, amicizie, deviazioni, popoli in viaggio di varie etnie in cerca di un nuovo inizio. Agli studenti è sembrato subito evidente come quelle memorie fossero più vive che mai, vissute ancora oggi da chi fugge dai propri paesi di origine in cerca di una tregua, economica, politica, climatica e di come le parole di Levi, cariche di umanità, completino il presente, interrogandolo.

 

Quale migliore luogo dove ambientare viaggi, fughe, frontiere se non sul greto del torrente Parma, spazio altro, pausa urbana, ponte tra una pianura urbanizzata e una naturale? La scelta è stata d’obbligo. Calarsi in un’esperienza nei panni di qualcuno che a tutto a rinunciato, o tutto ha perso, vuol dire provare ad immedesimarsi in quei pochi averi.

 

Il primo passo è stato partire da un’analisi del testo per selezionarne le parti più significative e rappresentative, concentrandosi su frasi e parole dal carattere universale che rappresentano in maniera chiara e decisa i temi che compongono la trama de “La Tregua”. Si è poi lasciato spazio alla creativitàà, costruendo un percorso ad immagini, ricercando la giusta ispirazione.

 

Un gruppo, coordinato dal regista Milo Adami, ha scelto una rilettura del testo di Levi ambientandolo nell’oggi, tra chi viaggia, scappa, in cerca di una salvezza. I ragazzi, vestiti come moderni profughi si sono calati sul torrente Parma, viaggiando con le parole di Levi, cariche di umanità. Le stesse sono state poi lette e interpretate in voce dalla classe 4ATeatro del Liceo Paolo Toschi, con la supervisione di Davide Gagliardini, attore del Teatro Due.

 

Un altro gruppo, coordinato dal regista Amedeo Cavalca ha scelto il bianco e nero della rievocazione storica, il formato 4:3, la staticità delle inquadrature, portando la loro immaginazione dal piccolo torrente della città alle campagne russe dove Levi ha transitato nel suo viaggio di ritorno a casa.

 

Un’esperienza che ha permesso ai ragazzi di vivere uno spazio e un tempo di creazione guidati dalle parole di Primo Levi, dando un volto alle tragiche ma speranzose immagini che compongono l’opera della scrittore torinese.

 

Sul sito di "Ex Libris”, a cura di Valentina Nanni e Azzurra Poldi Allai, sono raccontate e documentate tutte le fasi del percorso creativo, accompagnate dalle splendide fotografie di Riscatto fotografico

© Riproduzione riservata

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