Per la prima volta dall'inizio della pandemia tornano i tifosi allo stadio.
La Juventus ha vinto la Coppa Italia 2021. Nella finale di Reggio Emilia ha battuto l'Atalanta 2-1 (1-1). I gol nel primo tempo al 31' di Kulusevski, al 41' di Malinovskiy, nel secondo tempo al 28' di Chiesa.
I tifosi allo stadio, di nuovo, dopo la pandemia
Tamponi, maschere, striscioni e qualche tensione. Il calcio ritorna alla normalità, ma anche - e purtroppo - a vecchie abitudini. Torna il pubblico in uno stadio di calcio, per i 4.300 spettatori della finale di Coppa Italia tra Atalanta e Juve il ministro Speranza firma anche un prolungamento del coprifuoco, e quelle macchi di tifo sugli spalti dello stadio di Reggio Emilia sanno tanto di fine del tunnel. Anche se in realtà sono una prova generale di quel che sarà all’Olimpico nelle tre partite dell’Europeo, e poi via via in campionato, quando gli stadi riapriranno le loro porte.
Un’ora prima del fischio d’inizio, e di rigidi controlli agli ingressi imposti dai protocolli anti-Covid, una sessantina di ultras della Juventus, sprovvisti di biglietto, hanno tentato di assaltare un gruppetto di tifosi bergamaschi esplodendo pure un paio di bombe carta. Solo l’intervento della Digos ha evitato che le due fazioni contrapposte entrassero a contatto, scongiurando il peggio, evitando di ricorrere alla carica del reparto celere, già pronto. Nel breve parapiglia ha rischiato di finire anche Francesco Totti col figlio Cristian, raggiunto dagli insulti dei tifosi che avevano riconosciuto la sua auto in arrivo allo stadio. Poi i facinorosi bianconeri sono stati rispediti a casa, scortati a vista dalla polizia.
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