MITICO ALLENATORE
Borgotaro rende omaggio al suo figlio illustre, un grande del nostro calcio: Eugenio Bersellini. Il “Sergente Buono”, che guidò l’Inter alla conquista dello scudetto nella stagione 1979-80 e scomparso nel 2017, è stato ricordato con un murales realizzato dall’artista Silvia Bottai nei pressi dello stadio Bozzia, quindi con una mostra fotografica inaugurata a Palazzo Tardiani (dove resterà aperta fino al prossimo 10 settembre) e curata da Alessandro Ravezzani.
Presenti le figlie di Bersellini, Barbara e Laura, insieme a tanti campioni del passato: Ivano Bordon, Nazzareno Canutì, Giampiero Morini, Carlo Muraro, Roberto Mozzini, Giancarlo Pasinato, e ai giornalisti Claudio Rinaldi, direttore della “Gazzetta di Parma”, e Fabio Monti.
“Una persona speciale, d’altri tempi, mister Bersellini” ricorda Marini, uno degli eroi del Mundial ‘82. Per Canutì, invece, “Bersellini è stato un padre. Ci ha insegnato a soffrire, ma soprattutto il valore dell’amicizia”.
“Borgotaro conosce il vero Eugenio” le parole della figlia Barbara. “Di queste montagne e di questi luoghi, papà si nutriva: ha assorbito molto”.
“Lo ricordiamo come Ulisse che torna nella sua Itaca” l’immagine consegnata dal sindaco di Borgotaro Marco Moglia.
Un ampio servizio, con interviste e approfondimenti, sulla Gazzetta di Parma in edicola domani (domenica 27 agosto).
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