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lutto

È morto Oscar Schmidt, la leggenda del basket aveva 68 anni

Malato da tempo, era l’unico brasiliano nella Hall of Fame

È morto Oscar Schmidt, la leggenda del basket aveva 68 anni

17 Aprile 2026, 22:34

È morto a 68 anni, dopo una lunga battaglia per un tumore al cervello, l'ex cestista brasiliano Oscar Schmidt. Dal 2013 nella Naismith Memorial Basketball Hall of Fame, deteneva il record mondiale assoluto di punti segnati in carriera (49.737) fino a quando venne superato da LeBron James il 22 novembre 2024.

Alto 2,05 m per 110 kg, Oscar giocava nel ruolo di ala, guadagnandosi il soprannome di "mano santa" per la sua precisione al tiro. Ha avuto una carriera agonistica lunghissima, durata 26 anni.

Ha partecipato a cinque edizioni delle Olimpiadi, da Mosca 1980 a Atlanta 1996, recordman di presenze dei cestisti (assieme al portoricano Teo Cruz, all'australiano Andrew Gaze, allo spagnolo Juan Carlos Navarro, all'argentino Luis Scola ed alla statunitense Teresa Edwards).

Ai Giochi detiene diversi altri record, tra i quali: totale dei punti segnati (1093); punti segnati in un solo incontro (55 contro la Spagna a Seoul 1988); media punti più alta in una edizione: 42,3 punti a partita (Seoul 1988, 338 punti in otto incontri).

Con la nazionale brasiliana ha disputato 326 incontri (1977-1996), con una media realizzativa 23,6 punti a partita.

Durante la sua carriera italiana si guadagnò il primo posto nella classifica assoluta di punti realizzati nel campionato italiano, venendo scalzato successivamente da Antonello Riva che però giocò quasi il doppio delle partite del brasiliano. Con i suoi 13.957 punti rimane comunque il giocatore straniero che segnò di più, con una media complessiva di 34,6 punti per gara e picchi di oltre 60 punti, il primo dei quali si registrò nel 1984.

Analizzando i cestisti con almeno 100 presenze nel campionato italiano, è il giocatore che più volte ha superato quota 50 punti segnati in una sola gara, nello specifico 28 volte su 403 gare disputate (circa 7%), davanti ad altre due leggende come Draen Dalipagic (15/241 pari al 6,2%) e Joe Bryant (14/247, circa il 5,7%).

La Juvecaserta ritirò la sua maglia numero 18; giocò anche a Pavia.

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