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L'inaugurazione risale giusto a qualche ora fa: le splendide terme Berzieri di Salsomaggiore (www.qcterme.com/it) hanno riaperto e ora tra i marmi e i mosaici in stile Liberty ci si torna a rilassare nel tepore dell'acqua che sgorga dalla profondità della terra.
Ma questa antica (e fascinosamente rinnovata) struttura è a due passi da casa nostra. Ora, con l'inverno finalmente arrivato e il freddo che regala neve e voglia di montagna, è tempo di partire per altri centri termali. Affacciati quindi tra le vette.
Una delle mete più imperdibili poi offre lo spettacolo diretto della più alta e affascinante delle cime: quella del Monte Bianco. In Valle D'Aosta (www.lovevda.it/it), infatti, si trova un centro termale che unisce una lunga storia a panorami unici: le terme di Pré-Saint-Didier (www.qcterme.com/it). Le fonti erano conosciute già in epoca romana, ma l'uso sistematico delle acque cominciò a metà del ’600, quando i primi nobili venivano qui per «passare le acque» nel palazzo che poi fu Casinò ottocentesco e per lungo tempo luogo di villeggiatura dei reali di casa Savoia. Adesso è stato completamente restaurato conservando l’architettura dell’epoca ma aggiungendo vasche idromassaggio e relax con musica subacquea, cascate, saune a tema in chalet di legno, bagni di vapore aromatizzati, sale panoramiche e soprattutto ampie vasche esterne. Ammirare il tramonto sul Bianco immersi nell'acqua calda è una vera emozione.
A pochi chilometri, poi, si trova Courmayeur (www.courmayeurmontblanc.it) con i suoi alberghi eleganti, la passeggiata modaiola di via Roma e i ristoranti gourmet. Una cena salendo con la funivia a Plan Checrouit, dove durante il giorno si scia, è sempre una piacevole esperienza.
Volete qualcosa di più appartato ma altrettanto suggestivo? Sempre in Val D'Aosta, in Val d’Ayas, di fronte a uno dei ghiacciai più imponenti delle Alpi e lungo il limpido torrente Evançon, sorge il centro benessere Monterosa (laviadelleterme.it). La struttura offre una scelta di piscine con acqua a 34°, affacciate sul panorama oltre ad una vasca esterna con idromassaggio. E di fronte c'è un altro gigante: il monte Rosa, appunto. A disposizione, ovviamente, anche saune e bagni turchi aromatici, docce sensoriali, idromassaggi e, oltre l'area relax, una tisaneria. Da assaggiare sicuramente lo yogurt prodotto qui a Km zero.
Cambiando regione, andando in Lombardia (www.in-lombardia.it) si può scegliere Bormio (www.bormio.eu/it) che quest'anno, oltre che essere sede delle gare olimpiche, offre una ampia scelta di centri termali: per la precisione ben tre. Il primo è Bormio Terme (www.bormioterme.it), un parco in pieno centro, con piscine e zone benessere sia per adulti sia per famiglie con bambini. A poca distanza poi, a Valdidentro, ecco la perla dei Bagni Vecchi (www.qcterme.com): sono una specie di «monumento termale» dato che sono citati persino da Plinio il Vecchio, sono scavati nella roccia e regalano un tuffo nella storia. Esistono infatti da millenni e oltre alla parte romana ce n'è una medievale oltre ai Bagni imperiali e quelli dell'Arciduchessa. L'esperienza più incredibile è quella della Grotta di San Martino scavata nella roccia all'inizio del 1800 per cercare una sorgente. Oggi è una sauna naturale dove fare il pieno di calore.
Abbiamo parlato di Olimpiadi invernali e anche Livigno ospiterà le gare di snowboard e freestyle: ma non solo. Per chi non cerca medaglie c'è la opportunità di rilassarsi all'Aquagranda (www.aquagrandalivigno.com), uno dei centri sportivi e benessere più grandi in Europa: qui si allenano gli atleti ma anche turisti e semplici appassionati di sci si godono saune e piscine. C'è una parte dedicata a famiglie e bimbi e l'area Alpine Wellness con piscina di acqua salata, bagnoturco e saune, zone con ghiaccio per una sferzata dopo il calore e anche tinozze esterne riscaldate. Con vista sull'altopiano a 1800 metri d'altezza.
Infine, andiamo oltre confine e arriviamo all'Aqua Dome (www.aqua-dome.at/it) di Längenfeld, nel cuore della Valle Ötztal in Austria occidentale che è stato premiato come migliore resort termale nell'arco alpino con il «World Spa Award». Si tratta di una struttura modernissima con dodici piscine interne ed esterne, undici saune e bagni turchi, una grotta di ghiaccio e una ampia area wellness dove vengono offerti massaggi hot-stone e bagni alle erbe aromatiche. Ma ci sono anche tre ristoranti e una area per bambini che si chiama l'Arca di Noè alpina con giochi e scivoli. Per chi poi voglia sciare c'è un servizio di navetta gratuito che porta alle piste di Sölden. Il freddo della neve e il caldo delle terme non mai andati così d'accordo.
Idee
Le terme di Pejo
Wellness in montagna
«Wellness ai sapori di montagna» è l'esperienza da vivere alle Terme di Pejo, in Trentino (www.visittrentino.info/it) nel Parco Nazionale dello Stelvio. Un'immersione di benessere che prevede tanti trattamenti, come la sauna alpina al profumo di cirmolo oppure il peeling al sale con gli aromi di montagna nel bagno a vapore. Questo stabilimento (www.termepejo.it) offre una ampia piscina con con acqua naturale a 29°C oltre ad una zona calda con saune, bagni speciali, dal quello romano, al bagno di vapore, oltre a idromassaggio, cascata di ghiaccio, docce emozionali e scozzesi da alternare a momenti di relax in ambienti con diffusione salina, nelle sale della cromoterapia e nel salotto della tisaneria.
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