×
×
☰ MENU

ANIMALI

Un aiuto per chi non riesce a curare il proprio cane

Un aiuto per  chi non riesce a curare il proprio cane

di Chiara De Carli

26 Dicembre 2023, 08:48

Le settimane che precedono il Natale vedono spesso gli animali protagonisti. C’è chi cerca il cucciolo da regalare ai bambini, e troppe volte lo fa con troppa leggerezza non tenendo presente che un cucciolo fa piccoli e grandi «disastri»; c’è chi mette tutte le sue energie nel cercare una nuova casa a quelli che da «cuccioli desiderati» si sono trovati ad essere un «impiccio»; c’è chi spera nel «miracolo di Natale» per quei tanti cani e gatti che, diventati anziani in un box o abbandonati già adulti, non smettono di guardare oltre la rete nell’attesa che qualcuno si accorga di loro e gli regali una vera casa in cui essere amati.

Ma ci sono anche altre storie: quelle di chi fa fatica ad arrivare a fine mese ma non lascerebbe mai il suo amici a quattro zampe. Tanti casi, anche nella nostra provincia, a cui le associazioni cercano di dare un aiuto, distribuendo il cibo che viene donato durante le raccolte alimentari e facendo da cassa di risonanza per i casi più complicati. Come quello che vede protagonista, suo malgrado, Filippo, un Amstaff di soli cinque anni che era stato adottato qualche tempo fa al canile di Parma. Una storia, la sua, che era cominciata in salita ma che era «svoltata» quando una coppia ha incrociato i suoi occhi e ha deciso che doveva essere lui il compagno per la vita. E Filippo ha ricambiato con tutte le sue energie diventando una perfetta «balia» del bimbo della famiglia e l’amico fedele e inseparabile degli adulti.
Ma il quadro improvvisamente cambia: la perdita del lavoro da parte di uno dei componenti della famiglia riduce le possibilità economiche e a Phil viene diagnosticato un tumore. Pur con difficoltà, la sua famiglia decide di rimanergli accanto e di dargli le migliori cure. Tre interventi e i medicinali che servono, limano le risorse disponibili. E ora l’ultima pesante notizia: le operazioni non sono state sufficienti a debellare il male e sarebbe necessario un ciclo di radioterapia. Cura che la famiglia non può però permettersi. E al dramma di Phil, che soffre, si aggiunge quello del bambino di casa, a cui nessuno vuole dire che il suo amico peloso è destinato a morire perché mancano i soldi. Così, la famiglia di Filippo ha chiesto aiuto e le associazioni del parmense non si sono voltate dall’altra parte.
Ma per coprire i costi delle cure, non basta la buona volontà: serve il contributo di tutti. Contando sulla sempre grande generosità e sensibilità dei parmigiani, Oipa ed Enpa Parma hanno aperto due sottoscrizioni, sostenute anche da Club Amici Miei. Per contribuire, anche con una piccola cifra, è possibile utilizzare i conti correnti delle due associazioni indicando nella causale «Un aiuto per Filippo». Grazie alla grande disponibilità dell’Assistenza Pubblica, inoltre, Filippo potrà viaggiare sull’ambulanza veterinaria per raggiungere la clinica oncologica di Sasso Marconi. Chi vuole può fare un bonifico intestato a Enpa Parma sul conto IT 05 F 06230 12711 0000 35291947 indicando Erogazione liberale, un aiuto per Filippo.

© Riproduzione riservata

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI