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Anche gli animali soffrono per la fine delle vacanze

Il benessere dei Pet: con l'arrivo di settembre si torna alla consueta routine

Anche gli animali soffrono per la fine delle vacanze

di Chiara De Carli

02 Settembre 2024, 15:33

Settembre è sinonimo di ritorno alla routine: c’è chi torna sui banchi di scuola, chi a lavorare, chi riprende ad andare in palestra dopo un periodo dedicato al relax e alle ferie. Ma non sono solo gli esseri umani a dover affrontare il ritorno alla quotidianità: anche gli animali domestici possono soffrire di «stress da rientro», e può manifestarsi in diversi modi, dall’apatia generale fino a stati di ansia accentuati. Molto spesso non si pensa che anche il rientro del pet nella sua casa, tra le sue cucce e i suoi spazi, possa essere motivo di disagio. Il luogo in cui l’animale è stato portato durante le ferie – trascorse con voi, a casa di amici o lasciato in pensione – incide sicuramente, ma ad impattare maggiormente sul suo umore è solitamente la varietà delle attività fatte in quel periodo. Immaginiamo un cane che trascorre le vacanze con i padroni, magari esplorando insieme sentieri di montagna con lunghe passeggiate e in ogni caso quasi 24 ore su 24 al fianco dei «suoi» umani: come gli si può «spiegare» che da domani gli umani tornano al lavoro e dovrà trascorrere qualche oretta da solo, «accontentandosi» durante la settimana delle passeggiate al parco? Per aiutare gli amici pelosi a ritrovare il benessere il primo consiglio è quello di evitare un brusco passaggio tra la vita vacanziera e la routine quotidiana.

L’ideale sarebbe dedicare alcuni giorni al ritorno alla quotidianità, mantenendo alcune delle attività fatte durante le vacanze e riducendo gradualmente la loro durata. Durante le vacanze, è comune passare più tempo all’aria aperta con gli animali di famiglia: non c’è motivo per cui queste abitudini salutari debbano cessare al rientro a casa, anzi. Mantenere i propri pet fisicamente attivi e stimolati è un ottimo metodo per alleviare il loro stress da rientro: giochi di attivazione mentale e somministrazione di masticabili per i cani o piccoli giochi di caccia per i gatti sono possibili anche nelle case più piccole. Uno dei problemi più comuni che possono emergere con il ritorno alla routine è l’ansia da separazione che si manifesta quando un animale domestico prova un forte stress nel rimanere da solo. Questo può portare a comportamenti indesiderati come abbaiare, miagolare, masticare mobili o fare i bisogni in casa. Per ridurre questo disagio, è fondamentale non creare ulteriori fonti di stress. Quando ci si prepara per uscire di casa, ad esempio, è meglio evitare coccole o saluti esagerati: è preferibile invece associare i momenti di separazione a esperienze positive, come lasciare dei giochi o degli snack nascosti che possono essere trovati mentre si è via. Se invece si lavora da casa, può essere utile prendere delle brevi pause per interagire con l’animale, evitando però di rispondere sempre alle sue richieste. Questo aiuterà il pet a imparare che, anche se siete presenti, non sempre potete essere a sua disposizione. In tutto questo, è importante ricordare che i nostri animali non agiscono mai «per dispetto»: comportamenti indesiderati, come fare i bisogni fuori dalla lettiera o graffiare i mobili, sono solitamente la manifestazione di un disagio. Evitate punizioni o rimproveri severi poiché potrebbero peggiorare l’ansia del pet, ma concentratevi su metodi positivi per incoraggiare comportamenti desiderati, offrendo nuovi stimoli e, se necessario, consultando un esperto comportamentalista per ottenere supporto e consigli personalizzati.

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