«Sono stata io a diffondere gli sms di Asia Argento. E lo rifarei». Su Twitter la "confessione" (anche se da verificare, dal momento che un "caso" così gossippato - oltre ai risvolti legali - non può che portare notorietà) di Rain Dove, modella 27enne americana. E, soprattutto, è la compagna di Rose McGowan, altra paladina del #MeToo e grande amica di Argento. Secondo la sua confessione via "social" è stata lei a girare alla polizia lo scambio di messaggi in cui l’attrice italiana ammetteva di aver fatto sesso con Jimmy Bennett (poi pubblicati dal sito di gossip Tmz - Leggi). Perchè la confessione "tardiva"? Dopo aver assistito alle accusenei confronti della McGowan: «Non ne potevo più di vedere la mia compagna accusata di aver tradito la fiducia di Asia. Sono stata io». La vicenda è nota: dopo lo scoop del New York Times, secondo cui Asia Argento avrebbe promesso 380 mila dollari all’ex-attore Jimmy Bennett (Guarda), in cambio del suo silenzio su un rapporto sessuale avuto quando lui era ancora minorenne (pratica illegale in California). Asia Argento ammette il pagamento ma non di aver fatto sesso con il giovane attore (leggi). Asia, poi, avrebbe chiesto aiuto aa Rain, partner della sua grande amica e compagna di lotta (#Metoo) Rose McGowan. «Ha iniziato lei la conversazione, chiedendo il mio aiuto e dichiarandosi innocente», spiega Rain su Twitter. «Io ho iniziato a chiederle tutte le prove che aveva a disposizione per difendersi». La Dove spiega che avrebbe detto ad Asia di trovare i documenti bancari che certifichino come a fare il bonifico al ragazzo fosse stato Bourdain (e non la stessa Argento - Leggi). E di trovare prove che dimostrassero come la Argento si fosse opposta alle avance di Bennett. Ma Rain Dove ammette: «Poi, però, ho capito che le prove non esistevano». Asia le confessa di aver fatto sesso con Bennett. «Asia, per la legge della California, aveva commesso uno stupro. Aveva violato le leggi sulla pornografia minorile, ricevendo immagini di nudo da Bennett senza mai bloccarlo o denunciarlo. E continuava a dire che era il New York Times a mentire. È stato ripugnante vedere qualcuno che confessa molteplici crimini e poi negarli pubblicamente», scrive ancora la Dove. E a questo punto Rain va subito alla polizia e consegna gli sms. «Ho tradito la sua fiducia - confessa la modella -. Mi sento un po’ in colpa. Ma la giustizia vale di più. Se qualcuno mi confessa un reato, io informo gli investigatori. Non capisco perché sia così difficile da capire». Ma "Non sono stata io a inviarli a Tmz". Lei avrebbe condiviso quei messaggi soltanto con qualche amico o collaboratore, «per valutare il da farsi». E qui, uno di questi amici, in cerca di soldi, l'avrebbe girata a Tmz. La foto di Bennett e Asia nudi nel letto (come gli screenshot dei messaggi intimi tra i due) , secondo Rain «è stato lo stesso Bennett a inviarla, per 28 mila dollari». Asia non tarda a commentare (alla oramai ex amica) in modo diretto e sintetico su Twitter: «Sei un mostro!».
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