Pierluigi Dallapina
Parma dovrà farsi conoscere in Europa e nel mondo a partire dal cibo. Ne è convinto l’assessore al Commercio e turismo, Cristiano Casa, alla vigilia di una settimana chiave per la promozione del territorio.
Che strategie ha in mente l’amministrazione comunale per promuovere Parma e la sua provincia?
«Stiamo lavorando ad un progetto di city branding, cioè ad un modo per far conoscere il marchio Parma nel mondo, coinvolgendo le realtà produttive del territorio e i consorzi di tutela delle produzioni tipiche. Questa iniziativa verterà sul tema della gastronomia e dell’agroalimentare, e il risultato finale dovranno essere politiche comunicative coordinate».
Fino ad ora è mancata una strategia di marketing territoriale condivisa?
«Il punto è che dobbiamo stabilire dei valori di riferimento sul tema del cibo, che possono essere l’autenticità e la tradizione. A quel punto, quando si vanno a promuovere i prodotti tipici, tutti dovranno focalizzare le loro strategie promozionali su quei valori condivisi da tutti».
Il cibo è il modo migliore per farci conoscere in Italia e nel mondo?
«Sì, perché grazie a tipicità straordinarie come il prosciutto di Parma, il Parmigiano reggiano o il culatello di Zibello veniamo immediatamente riconosciuti. Quindi, è dal cibo che dobbiamo partire per rendere note tutte le altre eccellenze territoriali, come l’arte o la lirica».
Intanto, la Guida Michelin verrà presentata al Regio. E questo è già un modo per puntare i riflettori sulla città.
«Il Teatro Regio, il 15 novembre, ospiterà l’evento. Faccio notare che è la prima volta che la presentazione della guida non viene organizzata a Milano. Gli organizzatori dell’evento ci hanno comunicato che è stata scelta Parma perché qui il cibo è cultura, perché siamo la vera capitale della Food Valley e perché abbiamo ricevuto il riconoscimento Unesco di città creativa per la gastronomia».
A proposto del riconoscimento Unesco, andrete fino negli Stati Uniti per promuoverlo.
«Il 17 novembre io e il sindaco saremo a New York per l’appuntamento intitolato “A taste of Parma in Nyc”, organizzato dal Comune insieme alla Barilla, in occasione della settimana della cucina italiana nel mondo. Lo chef Massimo Spigaroli preparerà un menu studiato appositamente per l’evento che verrà ospitato nel ristorante Barilla in Herald Square, nei pressi della Sixth Avenue».
Sempre la prossima settimana, terminati gli impegni in America, sarete ad Alba, in Piemonte.
«Il 19 e 20 novembre saremo presenti alla Fiera internazionale del tartufo bianco di Alba, con uno spazio di 200 metri quadrati. Grazie a Parma Alimentare verranno organizzati momenti di degustazione finalizzati alla vendita dei prodotti del nostro territorio, ma avremo anche uno spazio in cui promuovere la città e il resto della provincia. Inoltre, verranno eseguiti due show cooking affidati ad alcuni chef di Parma».
Il lavoro svolto fino ad oggi ha portato dei risultati concreti?
«Sì, e lo dimostra il fatto che a maggio 2016, rispetto a maggio 2012, quando si insediò questa amministrazione, le presenze turistiche sono aumentate del 19 per cento, mentre gli arrivi del 22. Nello stesso periodo, gli arrivi degli stranieri sono incrementati del 34 per cento e le loro presenze del 26».
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