Annarita Cacciamani
Se ne è andato a soli 39 anni Alessandro Donati. Sposato con Elena, viveva a San Pancrazio e lavorava come magazziniere alla Parmalat, a Collecchio. La sua passione era la musica e nel tempo libero si divertiva a fare il deejay. Per coltivare questa passione aveva anche acquistato una piccola consolle.
Alessandro se ne è andato all’improvviso nella notte fra domenica e lunedì, stroncato da un arresto cardiaco. Ieri mattina alla Parmalat nessuno voleva credere che non sarebbe più tornato al lavoro: increduli colleghi e amici. La notizia ha sconvolto tutto il personale dell’azienda di Collecchio.
A ricordarlo è Massimo Testa, conosciuto come Max Deejay, amico fraterno di Alessandro con il quale condivideva sia il lavoro, sia la passione per la musica. «La Parmalat è un’azienda che non si ferma mai, ma ieri sembrava che per un attimo tutto si fosse fermato. Nessuno voleva credere a quello che era successo. Sandro doveva fare il turno di pomeriggio ma in mattinata abbiamo saputo che non c’era più. Abbiamo lavorato insieme tanti anni ed eravamo come fratelli - racconta Testa, commosso - . Quando ho avuto bisogno lui per me c’è sempre stato e così io per lui. Sandro era magazziniere e per anni sono stato il suo responsabile prima di cambiare mansione. Tutti sono rimasti sconvolti dalla scomparsa improvvisa di Alessandro e la notizia si è diffusa velocemente in azienda, lasciando sgomente le tante persone che ogni giorno lavorano fianco a fianco con lui».
Legatissimo alla moglie, con la quale da poco aveva festeggiato i 6 anni di matrimonio, e alla famiglia, Sandro aveva la grande passione per la musica e, nel tempo, come detto, si dilettava come deejay. Si teneva aggiornato sulle tecniche e sulle strumentazioni, ed era iscritto ad Assodeejay, associazione di cui Max Testa è responsabile regionale.
«Per lui, figlio unico, ero un po’ come il fratello maggiore. Seguiva le mie serate nei locali ed era molto felice di dilettarsi anche lui come deejay - racconta ancora Testa - . Non lo faceva in maniera superficiale, ma cercava di capire e approfondire le tecniche e i generi musicali. Io ho sempre cercato di incoraggiarlo a coltivare questo suo hobby e di dargli qualche dritta. Proprio come fossi un fratellone. Era una persona splendida e mancherà tantissimo a tutti».
Il rosario sarà recitato stasera alle 20.30 nella chiesa di San Pellegrino, in via Farnese, mentre il funerale verrà celebrato domani alle 10.30 alla chiesa di san Pellegrino. Infine l'ultimo viaggio al cimitero di Valera.
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