Francesco Bandini
Erano quasi arrivati a casa, al termine di una serata trascorsa ascoltando i propri idoli musicali a un concerto a Monza. Ancora una manciata di chilometri e quella memorabile uscita avrebbe potuto essere annoverata fra i ricordi più belli di una gioventù ancora tutta da vivere. Invece Monica Bazzani – un'impiegata di 22 anni di Bibbiano, in provincia di Reggio Emilia – a casa non c'è mai arrivata. La sua vita si è fermata sull'autostrada del Sole, dove uno spaventoso incidente avvenuto l'altra notte nel tratto parmense l'ha strappata alla vita.
In auto erano in quattro, due coppie, tutti reggiani. Feriti gli altri tre ragazzi che erano con lei, tutti di 25 anni: una giovane di Reggio è in gravi condizioni all'ospedale Maggiore di Parma, ma non è in pericolo di vita; lievi ferite per un altro ragazzo di Montecavolo di Quattro Castella; mentre ha riportato solo lievi lesioni ed è già stato dimesso il fidanzato di Monica, che è di Albinea. Era proprio lui a guidare la Fiat Grande Punto, che però non era sua, ma dell'amico. «Guida tu, io sono stanco», gli aveva chiesto quest'ultimo prima di partire per il viaggio di ritorno. E così il fidanzato di Monica si era messo al volante.
Tornavano dal concerto dei Linkin Park e dei Blink-182 che si era tenuto all'autodromo di Monza. Alle 2.45 di notte, sulla strada dei ritorno, un chilometro prima del casello di Parma, è successo qualcosa: forse un colpo di sonno, una distrazione o un improvviso ostacolo, sta di fatto che l'auto ha improvvisamente sbandato ed è finita fuori strada, ribaltandosi nella scarpata a lato dell'autostrada e terminando la propria corsa contro una recinzione. Monica, che era seduta sul sedile posteriore, è stata sbalzata fuori dall'abitacolo: soccorsa dai militi del 118, è arrivata in condizioni disperate al Maggiore, dove è morta poco dopo. L'amica che era seduta di fianco a lei ha riportato lesioni gravi, ma se la caverà. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco, con una squadra da Fidenza e l'autogru da Parma, oltre alla polstrada.
Monica Bazzani, diplomata perito aziendale, lavorava da un paio d'anni come impiegata alla Idealgraf, una litografia-etichettificio di Bibbiano, il paese dove viveva con i genitori. «Stiamo partendo, concerto bellissimo», aveva scritto loro verso l'una. Poi più nulla, solo il silenzio.
© Riproduzione riservata
Gazzetta di Parma Srl - P.I. 02361510346 - Codice SDI: M5UXCR1
© Gazzetta di Parma - Riproduzione riservata