Pierluigi Dallapina
E’ bastato nominare il turno di notte da assegnare agli agenti di Polizia municipale, per scatenare un durissimo botta e risposta fra l’assessore alla Sicurezza, Cristiano Casa, e i sindacati.
O meglio, fra l’assessore ed una sigla sindacale, la Uil Fpl, nonostante ambo le parti dichiarino di essere favorevoli all’introduzione del turno notturno.
A far scaldare gli animi è stata una nota stampa in cui Casa invitava un dirigente sindacale della Uil Fpl, Luca Iuculano, ad occuparsi del suo ruolo di agente di polizia e di badare meno all’attività politica.
E questo perché il sindacalista aveva espresso perplessità sulla possibilità di garantire il turno notturno, viste le attuali carenze di organico patite dalla Municipale.
«Ovviamente siamo aperti al dialogo con i sindacati – afferma Casa nella nota – dialogo che riteniamo fondamentale, e proprio per questo, sempre nel rispetto dei ruoli, invitiamo il sindacalista Iuculano a svolgere al meglio il suo ruolo di agente e a pensare meno all’attività politica».
Questo attacco finale dell’assessore, sferrato dopo aver ricordato l’importanza di un presidio costante sul territorio, di aver promesso l’assunzione di nuovi agenti e la creazione di un distaccamento del comando in zona Stu Pasubio, ha fatto saltare sulla sedia Biagio Ambra, il segretario provinciale della Uil Fpl Emilia, che ha deciso di intervenire immediatamente per stigmatizzare le accuse ad personam pronunciate da Cristiano Casa.
«Attaccare nel personale, e nella sfera professionale, un dirigente sindacale, viene da pensare per intimorirne l’azione, mostra con tutta evidenza la scarsa considerazione delle prerogative sindacali e della loro funzione», dichiara Ambra, prima di lanciare un avvertimento all’assessore alla Sicurezza. «La scrivente organizzazione sindacale si riserva di dare mandato al proprio ufficio legale per verificare eventuali violazioni di legge, come la condotta antisindacale. Si diffida l’assessore Cristiano Casa, e in ogni caso qualsiasi esponente dell’ente, a perpetrare attacchi personali a delegati sindacali impegnati nell’esercizio delle proprie funzioni».
Se una trattativa doveva iniziare ad essere intavolata, viste le premesse sembra che il confronto sia partito nel peggiore dei modi e che al posto del dialogo stia prendendo forma una dura contrapposizione fra le parti.
E pensare che sia l’assessore che la Uil Fpl si dichiarano favorevoli a reintrodurre il turno di notte per gli agenti. Un turno esistente durante l’amministrazione Vignali, quando nei fine settimana – e per un certo periodo anche al mercoledì - veniva garantita la presenza di una pattuglia in strada nelle ore notturne.
Il taglio delle indennità da parte dell’amministrazione Pizzarotti aveva fatto saltare l’accordo con gli agenti della Municipale, tanto che a metà marzo 2013 si verificò una dura contestazione del sindaco sotto i Portici del Grano. Alle proteste parteciparono molti agenti.
«Noi non abbiamo nessuna perplessità sul turno di notte – ribadisce Biagio Ambra – siamo favorevoli alla proposta del Comune, ma allo stesso tempo vogliamo trovare il modo corretto per affrontare le criticità della turnazione». I problemi deriverebbero dal fatto che la polizia municipale di Parma è sotto organico: in servizio ci sono circa 180 agenti quando il numero ottimale, stando a quanto dichiarato dall’assessore, si girerebbe attorno alle 220 unità. A questo punto, vista la sostanziale unità di intenti, la speranza è che vengano accantonate le polemiche a favore della sicurezza di tutti i cittadini.
Sia a Modena sia a Reggio tutte le 24 ore sono garantite
A Parma il turno di notte potrebbe ripartire presto. Ma come si regolano le polizie nelle altre città emiliane? A Reggio il servizio notturno, già attivo negli anni Novanta, viene svolto 7 giorni su 7, 365 giorni all’anno. Questo servizio prevede la presenza di un operatore e di un funzionario capo presso la centrale operativa e di due pattuglie sul territorio: una dedicata all’infortunistica con due agenti a bordo e una pattuglia dedicata agli altri interventi con tre agenti a bordo. Il turno serale (dalle 19 all’1) prevede invece, oltre allo stesso personale in centrale, la presenza di tre pattuglie composte da due agenti (di cui una pattuglia per l’infortunistica), a cui si aggiunge una quarta pattuglia nel periodo estivo, sempre con due agenti a bordo. A Modena, dopo una lunga esperienza di turni notturni, nell’autunno 2014 la nuova Giunta ha presentato un Piano per la sicurezza che prevedeva una implementazione del numero di giorni della settimana con turni h24 e il contestuale avvio del percorso per l’aumento dell’organico di 10 unità. Dall’aprile 2016 a Modena il servizio della municipale è diventato h24, sette giorni su sette, ed è stato completato l’iter per le nuove assunzioni. La municipale di Piacenza, invece, non ha programmato il turno di notte. Gli agenti garantiscono il controllo del territorio con due pattuglie fino all’1. P.Dall.
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