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Raid nella villetta: mentre dormono gli portano via anche l'auto

Raid nella villetta: mentre dormono gli portano via anche l'auto

01 Ottobre 2018, 12:26

LAURA FRUGONI

L'unica ad accorgersi che qualcosa non andava dev'essere stata Laila, il rottweiler che nel cuore della notte ha brontolato un po' ma nessuno ci ha fatto troppo caso. Laila è ancora una tenera cucciolina di due mesi e mezzo e quando sono arrivati i ladri dormiva al piano di sopra insieme alla sua nuova famiglia: marito, moglie e due bambini.

Abitano in strada del Traglione a San Prospero, in un bel contesto di bifamiliari e rustici ristrutturati. L'hanno scoperto al risveglio, ieri mattina, di avere avuto visite. Si sono portati via due mountain-bike e una bici da corsa: solo quelle valgono 14mila euro. Non bastava ancora. Sparita anche la Peugeot 208 della padrona di casa, parcheggiata nel cortile sul retro: le chiavi erano nella sua borsetta, rubata anche quella. Prima di prendere il volo hanno smontato la zavorra: il seggiolino della bimba, una bambola, il portabiciclette.

«No, non abbiamo sentito nulla - scuote la testa la giovane mamma - mio marito stamattina è sceso per primo. “hai lasciato la porta aperta?” ma poi ha visto che erano sparite le bici e ha capito al volo...».

Le biciclette le tenevano in un angolo del salotto, un'abitudine diffusissima ma evidentemente non basta ancora. La banda che l'altra notte s'è inoltrata in strada del Traglione o è stata fortunata o aveva tenuto d'occhio le abitudini (e le biciclette) di chi ci abita. Pure fortunati, visto che per raggiungere la villetta sono passati attraverso un varco dalla strada, dove c'è una recinzione sgangheratissima. «Quest'estate un ubriaco ci è volato contro con la macchina. E' rimasta così».

La famiglia s'è trasferita qui da neanche due mesi: non male come benvenuto. «Se vuole lo scrivo io l'articolo...», sbotta il padrone di casa. Intorno si muovono gli agenti delle volanti, impegnati nel sopralluogo insieme ai colleghi della scientifica. Da come si sono mossi, c'è da scommetere che siano i «soliti» predatori dell'Est. Rapidi e silenziosissimi. Lì per lì era sorto il dubbio che la famiglia fosse stata narcotizzata. Marito e moglie scuotono la testa: «Quando ci siamo svegliati stavamo benissimo».

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