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Traversetolo, cane senza guinzaglio? Multa da 150 euro

Traversetolo,  cane senza guinzaglio? Multa da 150 euro

27 Gennaio 2018, 10:27

Bianca Maria Sarti

Se ne parla da anni, è ormai un «topic» ricorrente sui social frequentati dai traversetolesi, tanto che di recente l’associazione «L’Abete» l’ha inserito addirittura tra le sue priorità del 2018: parliamo delle deiezioni degli animali abbandonate nei parchi o sui marciapiedi che, oltre a portare fortuna a chi le calpesta (come vuole la tradizione), portano soprattutto tanta discordia in paese, infiammando gli animi più di tanti altri argomenti.

Eppure l’Amministrazione Comunale, dopo aver raccolto tante lamentele, da ieri ha deciso di adottare la linea dura nei confronti dei padroni che non dedicano le dovute attenzioni ai loro amici a quattro zampe.

«In accordo con la Polizia Municipale dell’Unione Pedemontana Parmense, - ha detto il sindaco Simone Dall’Orto – è già iniziata una campagna nei confronti di chi non raccoglie le deiezioni dei cani, ma anche di chi li lascia vagare senza guinzaglio o negli spazi dedicati ai giochi dei bambini. La prima multa, da 150 euro, è stata elevata giusto ieri, sabato mattina, nei confronti di un cittadino italiano padrone di un cane di taglia medio grande segnalato perché circolava libero, da tempo, nella zona di Vignale».

L’amministrazione Dall’Orto è ormai nota per l’adozione della «tolleranza zero» nei confronti di chi non rispetta le regole: lo abbiamo visto con le ordinanze sul verde privato, sulla pulizia dell’area mercatale la domenica e sull’ospitalità di richiedenti asilo in alloggi privati, ma anche con le iniziative adottate contro alcuni ragazzini colpevoli di atti di vandalismo.

Oggi il sindaco ricorda ai cittadini le regole esistenti e i rischi per chi non le osserva.

«Da anni sentiamo lamentele riguardanti l’incuria di alcuni padroni maleducati che sistematicamente sporcano le strade e i parchi del paese o lasciano vagare i cani senza guinzaglio, creando anche situazioni di pericolo – spiega Dall’Orto – vista la noncuranza, il menefreghismo e la maleducazione di questi cittadini, ci troviamo a dover avviare una campagna di controlli serrati, dato che purtroppo, anche in questo caso, il buonsenso e l’educazione non bastano».

Cosa rischiano, dunque, i cittadini inadempienti? La sanzione da 150 euro elevata ieri mattina per il cane vagante è prevista nella legge regionale 5 del 2005; altre sanzioni sono previste nel Regolamento di Polizia Urbana.

«I conduttori di cani, secondo il Regolamento, hanno l’obbligo di raccogliere gli escrementi e devono avere sempre con sé l’apposito raccoglitore – ricorda il sindaco – inoltre è proibito l’accesso ai cani, anche con il guinzaglio, nei giardini, negli spazi verdi e nei parchi giochi, in particolare nei settori dedicati ai bambini. Chi non si attiene a queste regole rischia sanzioni amministrative da 40 a 240 euro».

Infine il regolamento del benessere animale del Comune di Traversetolo, adottato nel 2010, prevede per il mancato uso del guinzaglio e della museruola nelle aree pubbliche, come il mercato domenicale, sanzioni da 430 euro.

Per l’abbandono consapevole di animale, infine, oltre alle conseguenze penali del reato, c’è la sanzione amministrativa da 1722 euro.

«Nei casi più recidivi e nei luoghi oggetto di maggiori segnalazioni individueremo volontari per i controlli, autorizzati a fotografare chi non rispetta le regole e a riferire alla Polizia della Pedemontana che potrà elevare sanzioni. Inoltre, da oggi il sindaco è in grado di accedere direttamente ai dati dell’anagrafe canina per individuare immediatamente i padroni di cani eventualmente trovati senza conduttore nel paese».

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