Bassa
Il colmo della piena del Po sta transitando in queste ore tra il Parmense e il Cremonese. Il fiume dovrebbe continuare a crescere, anche se ormai di pochi centimetri, fino a stasera o, al più tardi, fino alle prime ore di domattina con una quota che a Cremona, riferimento anche per la Bassa Parmense, dovrebbe assestarsi intorno al metro e mezzo sopra lo zero idrometrico. Livelli tipici di una piccola piena primaverile ma che, tuttavia, non si vedevano da cinque anni visto che, dal 2020 in poi si era parlato, e scritto, del fiume solo per le magre da record che aveva fatto registrare. Per quanto riguarda la fasci fluviale Parmense, a Polesine Zibello il fiume già da questa mattina ha raggiunto, in alcuni punti, la via Alzaia, vale a dire la primissima stradina sterrata prospiciente il fiume stesso ed ha allagato gran parte delle golene aperte, quelle non abitate. Vasti allagamenti si sono formati nelle campagne sottostanti il ponte , complice anche il fatto che il Po si è portato via una ampia fetta di via Alzaia: una erosione, questa, già iniziata con la pienetta di novembre e mai sistemata. Come evidenziato da Aipo, nelle sezioni più occidentali dell’asta del Po (tratto piemontese e pavese) il colmo di piena è transitato nella giornata di ieri con valori di criticità ordinaria (colore giallo) e allo stato attuale i livelli sono ridiscesi sotto le soglie di criticità. A Piacenza il colmo è transitato nel corso della mattinata di oggi, sempre con valori al di sopra della soglia 1 di criticità (ordinaria, colore giallo). Il livello raggiunto è stato di m. 5.54 sullo zero idrometrico e in queste ore sta appunto transitando tra il Cremonese ed il Parmense. Nel tratto da Piacenza alla foce si prevedono prevalentemente,nelle prossime 24 ore, livelli sopra la soglia 1 di criticità (ordinaria, colore giallo) seppure in alcune sezioni del medio Po potrebbero verificarsi valori inferiori. Si stima in ogni caso che la criticità ordinaria (colore giallo) permanga nel tratto tra Boretto e la foce, e quindi anche nel Delta, anche per le prossime 48 ore. E’ ovviamente richiesta prudenza nell’avvicinarsi alle zone interessate dall’evento. Il Servizio di piena centrale AIPo e gli uffici Aipo territoriali sono attivi nelle operazioni di monitoraggio e controllo dei livelli e delle arginature al fine di prevenire eventuali criticità, in coordinamento con i sistemi locali e regionali di protezione civile.
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