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Attualmente la sottovariante BA.5 è la forma più diffusa del virus SarsCoV2 in Italia. E’ quanto emerge dall’analisi condotta per l’ANSA dal Ceinge -Biotecnologie avanzate 'Franco Salvatorè di Napoli, basata sulle sequenze depositate nella banca internazionale Gisaid. «In quanto alla variante BA.2.75, che ha destato interesse per le numerose mutazioni e per la presunta maggiore capacità di diffusione, in Gisaid ad oggi non vi sono sequenze di origine italiana di questo sottotipo», osserva Angelo Boccia, del gruppo di Bioinformatica del Ceinge, coordinato da Giovanni Paolella.
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