PARMA
Nell’ambito di “O.P.S. – Operazione Parma Sicura”, la Polizia di Stato di Parma, con il Reparto Prevenzione Crimine di Reggio Emilia e la Polizia Locale, tra il 26 marzo e il 3 aprile ha effettuato numerosi controlli: identificate oltre 1700 persone (di cui circa 400 straniere), controllati 450 veicoli e 7 esercizi commerciali.
E' stato arrestato un uomo per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale; denunciati altri 7 soggetti per porto di armi od oggetti atti a offendere, rifiuto d’indicazioni sull’identità, resistenza e false attestazioni a pubblico ufficiale.
A seguito delle aggressioni nei pressi del polo scolastico di via Toscana ai danni di studenti sono stati attivati presidi in orari di ingresso e uscita, estesi, su richiesta dei dirigenti, anche ai cortili interni di ITIS “Da Vinci”, Ipsia, “Bertolucci” e ISISS “Giordani”.
L’attività della polizia ha coinvolto anche il parco Falcone e Borsellino, dove martedì 31 marzo, con il Reparto Cinofili Antidroga di Bologna, sono stati sequestrati circa 45 grammi di hashish nascosti tra i cespugli.
L’intensificazione dei servizi, mirata a prevenire aggressioni e risse nelle aree critiche della città, ha previsto controlli e soste operative delle Volanti. La sera del 2 aprile, in piazza Ghiaia, sono stati rintracciati due tunisini, in regola con i documenti, di 24 e 28 anni: il primo, già noto per rapina e resistenza, aveva l'obbligo di dimora a Fontanellato con permanenza notturna; il secondo, con precedenti per reati contro il patrimonio, doveva essere rintracciato per la notifica dell’avviso orale del Questore di Asti del 30 marzo scorso.
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