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Stem-Up: le discipline Stem escono dall’università ed entrano in classe - Foto

Al via i laboratori nelle scuole. Attività di divulgazione scientifica e tutorato finanziate con i Fondi di Ateneo per il Public Engagement

Stem-Up: le discipline Stem escono dall’università ed entrano in classe

06 Aprile 2026, 14:00

Le discipline STEM escono dall’università ed entrano in classe. Hanno preso avvio nei giorni scorsi i laboratori nelle scuole del progetto STEM UP – Università, Scuola e Imprese per costruire il Futuro, iniziativa dell’Università di Parma finanziata con i Fondi di Ateneo per il Public Engagement – FAPE.

Gli argomenti spaziano dalle comunicazioni ottiche alla conservazione dell’energia, dal DNA all’impatto dei terremoti e alla sostenibilità di ciò che mangiamo.

A guidare le attività, basate su metodo “peer to peer” e caratterizzate da forte attenzione alla comunicazione scientifica, all’inclusione e alla parità di genere, sono i giovani e le giovani mentor (studentesse e studenti, dottorande e dottorandi in ambito STEM) che hanno vinto i posti messi  disposizione attraverso un bando ad hoc: Eleonora Bortot (studentessa del II anno di Ecologia ed etologia per la conservazione della natura), Francesca Bracciale (dottoranda del I anno di Scienze chimiche), Alessandro Costa (studente del V anno di Medicina e chirurgia), Letizia Crema (dottoranda del II anno di Scienze degli alimenti),  Giuseppe De Luca (studente del II anno di Scienze e tecnologie alimentari), Riccardo Ghelfi (dottorando del I anno di Ingegneria civile e architettura), Vanessa Giorgione (studentessa del II anno di Scienze e tecnologie per l’ambiente e le risorse), Margherita Lanzi (dottoranda del I anno di Scienze chimiche), Giulia Oddi (dottoranda del II anno di Tecnologie dell'informazione), Vincenzo Zimbardo (dottorando del II anno di Fisica). Il bando autunnale, grazie al contributo di Chiesi Farmaceutici S.p.A., raddoppierà il numero di giovani mentor consentendo così al progetto di raggiungere più scuole e più studentesse e studenti.

Riccardo Ghelfi

Il programma coinvolge, in questa prima fase, 11 scuole tra Parma e i territori limitrofi: Istituto comprensivo Montebello di Parma, Scuola Fra’ Salimbene di Parma, Istituto Salesiano San Benedetto di Parma, Istituto comprensivo Lodi di Parma, Liceo scientifico Ulivi di Parma, Istituto comprensivo Gatti di Fiorenzuola d’Arda, Istituto comprensivo Guareschi di San Secondo Parmense, Istituto comprensivo Guatelli di Collecchio, Istituto di istruzione secondaria superiore Berenini di Fidenza, Istituto di istruzione superiore Cattaneo Dall’Aglio di Castelnovo Monti, Istituto di istruzione superiore Romani di Casalmaggiore.

Franesca Bracciale e Margherita Lanzi

Nel calendario figurano 10 laboratori, progettati dai mentor con le docenti Laura Baldini, Lucia Battistini, Kelly Bugatti, Annamaria Buschini, Aba Losi, Elena Michelini, Antonella Parisini, Federica Poli, Giovanna Sozzi.

L'elenco:

  • Quando la luce diventa informazione: un viaggio nelle comunicazioni ottiche
    Cos'è l'energia in fisica e cosa significa dire che si conserva?
    Il lato nascosto delle caramelle
  • Inside Out delle Molecole: Cosa succede alle sostanze quando si trasformano?
  • Piccoli mutanti lievitano
  • MST tra scienza e consapevolezza
  • Dal frutto al filamento: sperimentiamo modi diversi per estrarre il DNA
  • Vibrazioni Visibili: capire l’impatto dei terremoti su territori e costruzioni
  • Una sola salute: individui, comunità, ambiente
  • Quanto è sostenibile quello che mangiamo? Misurare l’impatto del cibo con la scienza

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