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Lotta alla zanzara tigre: le misure del Comune di Parma e le indicazioni per i cittadini

Monitoraggio con ovitrappole, trattamenti larvicidi nelle caditoie, supporto ai cittadini e strategie naturali

Lotta alla zanzara tigre: le misure del Comune e le indicazioni per i cittadini

15 Aprile 2026, 13:26

Il Comune di Parma attua anche per il 2026 il programma di lotta alla zanzara tigre, in conformità alle indicazioni del Piano Regionale Arbovirosi.

L’attività si basa su un monitoraggio puntuale e capillare dell’infestazione presente sul territorio comunale, effettuato mediante il posizionamento di ovitrappole controllate con cadenza quindicinale. Nel periodo estivo sono attive 60 ovitrappole, mentre nel periodo invernale ne vengono utilizzate 10. All’inizio delle rispettive campagne, i dispositivi sono collocati nei siti individuati come habitat idonei dal Servizio Igiene Pubblica dell’Ausl.

Parallelamente, è attivo il programma di trattamenti larvicidi. Presso nidi, scuole dell’infanzia comunali e statali, scuole primarie e secondarie di primo grado sono previsti complessivamente sette turni di disinfestazione delle tombinature. Il servizio, ampliato a partire dal 2019, interessa oggi l’intero territorio urbanizzato della città e delle frazioni, per un totale di circa 42.000 caditoie.

Il primo turno di trattamento antilarvale sarà effettuato dal 20 al 27 aprile; i successivi interventi saranno programmati con cadenza mensile fino a fine giugno e, successivamente, con cadenza trisettimanale fino al mese di settembre compreso.

È fondamentale la collaborazione dei cittadini nelle aree private, che rappresentano circa il 70-80% del territorio comunale. I privati sono tenuti ad attuare, come previsto dall’ordinanza, gli interventi di prevenzione e contrasto alla proliferazione della zanzara, al fine di non compromettere l’efficacia delle attività svolte dall’Amministrazione. A supporto, saranno distribuiti gratuitamente 900 blister di prodotto larvicida nel corso di iniziative dedicate.

Oltre al trattamento delle caditoie presenti nelle aree private, è necessario adottare comportamenti corretti, quali evitare ristagni d’acqua, annaffiare in modo da non creare accumuli e svuotare regolarmente contenitori e sottovasi, anche di piccole dimensioni.

Sono inoltre previsti controlli di qualità sui trattamenti larvicidi effettuati nelle caditoie pubbliche da parte della ditta incaricata, al fine di garantire il mantenimento di adeguati standard di efficacia.

Nel corso dei mesi tardo-estivi l’Amministrazione provvederà a eseguire interventi con prodotti repellenti naturali in alcuni parchi pubblici. Nei principali parchi cittadini sono inoltre presenti, dal 2024, 40 bat box installate con l’obiettivo di favorire la presenza di pipistrelli, predatori naturali delle zanzare, nell’ambito di una strategia di lotta integrata.

Nel rispetto delle Linee Guida Regionali, dal 2017 il Comune di Parma ha sospeso i trattamenti adulticidi nelle aree pubbliche. Tali interventi vengono effettuati esclusivamente in via straordinaria, su richiesta dell’Autorità Sanitaria, in presenza di casi accertati di malattie trasmesse da vettori (Chikungunya, Dengue, Zika e West Nile). La strategia adottata privilegia infatti interventi di tipo preventivo, basati sull’eliminazione dei focolai larvali e sull’utilizzo diffuso di trattamenti larvicidi nelle caditoie stradali, nei giardini scolastici e nei parchi pubblici.

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