La notizia del cambio di proprietà è giunta un mese fa. Granarolo ha ceduto Pandea, storico stabilimento produttivo che opera a Parma dal 1946, a Morato Pane. L'azienda vicentina, al momento dell'acquisizione, ha definito l'operazione «un’ulteriore apertura allo sviluppo del business internazionale, che già oggi rappresenta oltre il 30% del fatturato». Una buona prospettiva, dunque, per il futuro. «Ad oggi però non si conoscono ancora le intenzioni della nuova proprietà» scrivono in una nota congiunta Flai Cgil e Uila Uil di Parma insieme alle Rsu aziendali.
«Ad un paio di settimane dal trasferimento di azienda previsto per fine mese di ovembre, però tutto tace da parte di cedente e cessionario - sottolineano sindacati e Rsu - e questo atteggiamento attendista, genera ansie e incertezze nei lavoratori che, nel frattempo continuano diligentemente a portare avanti le produzioni con grande senso di responsabilità». L’unico auspicio possibile, dicono i sindacati, è che «la nuova proprietà parta con il piede giusto attraverso investimenti adeguati, valorizzazione del lavoro e delle professionalità attraverso l’applicazione del Contratto nazionale dell’Industria Alimentare e della contrattazione integrativa di secondo livello in essere, patrimonio prezioso di una storia sindacale che ha accompagnato Pandea da più di mezzo secolo.
P.Gin.
© Riproduzione riservata
Gazzetta di Parma Srl - P.I. 02361510346 - Codice SDI: M5UXCR1
© Gazzetta di Parma - Riproduzione riservata