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L'Ue firma l'accordo con il Mercosur - Parmigiano, prosciutto e "gli altri", le novità per l'Italia con la nuova area di scambio

L'Ue firma l'accordo con il Mercosur - Parmigiano, prosciutto e "gli altri", le novità per l'Italia con la nuova area di scambio

17 Gennaio 2026, 18:40

L’Unione europea e i Paesi del Mercosur hanno siglato un accordo commerciale che riguarda circa 700 milioni di consumatori.

L’intesa, frutto di 26 anni di negoziati, è stata appena firmata alla presenza della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e del presidente di turno dell’alleanza Mercosur, il padrone di casa, il leader paraguayano Santiago Peña, in un luogo dall’alto valore simbolico: l’anfiteatro del Banco Central de Paraguay, dove nel 1991 si firmò il 'Trattato di Asunción» che fece nascere il Mercosur da parte dei capi di Stato di Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay.  L’Accordo di Associazione tra l'Unione Europea e il Mercosur per l’Italia, stando alla Commissione Europea, si tradurrà «in concrete opportunità di crescita economica ed export», con particolare beneficio «per le piccole e medie imprese e il settore agroalimentare di qualità».

Ecco una sintesi.
IMPATTO ECONOMICO E COMMERCIALE- Il commercio con i paesi Mercosur sostiene già 3,4 milioni di posti di lavoro in Italia, equivalenti a 1 occupato su 7. Il valore totale degli scambi di beni e servizi tra Italia e Mercosur ammonta a 16,4 miliardi di euro e l’accordo eliminerà i dazi sul 91% dei prodotti, aprendo un mercato attualmente protetto da tariffe elevate. Le esportazioni italiane beneficeranno dell’azzeramento progressivo dei dazi in settori chiave: «macchinari e apparecchiature elettriche (export: 3,1 miliardi di euro), oggi soggetti a dazi dal 14 al 20%; prodotti chimici e farmaceutici (1,2 miliardi) e strumenti ottici e medici (349 milioni), con dazi attuali fino al 18% che saranno eliminati; acciaio e prodotti metallici (534 milioni) e materie plastiche (359 milioni), dove i dazi (12-18%) verranno rimossi.
AGROALIMENTARE ITALIANO- Le esportazioni italiane del settore, attualmente pari a 489 milioni di euro, beneficeranno di tariffe sostanzialmente ridotte o azzerate. L’accordo riconosce e protegge 57 Indicazioni Geografiche (IG) italiane nel mercato Mercosur, tra cui Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma, Aceto Balsamico di Modena, Prosecco e Grappa. La protezione legale contro le imitazioni permetterà di vendere questi prodotti a un valore premium, stimato tra 2 e 3 volte superiore rispetto a prodotti generici.
SERVIZI E PMI- L’accordo apre nuovi mercati nei servizi, settore in cui l’Italia esporta per 1,9 miliardi di euro l’anno (principalmente turismo, business e trasporti). Saranno facilitati l’accesso e le operazioni nei settori finanziario, delle telecomunicazioni, dei trasporti e del digitale. Le Pmi, che costituiscono il 98% degli esportatori italiani, beneficeranno di procedure doganali semplificate, minori oneri amministrativi e un supporto dedicato per l’accesso alle gare d’appalto pubbliche. Secondo le stime Ue, le esportazioni italiane di servizi verso il Mercosur hanno un valore di 1,9 miliardi di euro all’anno.

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