DONNE E IMPRESA
Foto di Stefano Dall'Asta
Un’occasione unica per uno spazio altrettanto straordinario che, proprio in occasione della Festa della Donna dell’8 Marzo, viene inaugurato assumendo, di fatto, molteplici significati valoriali. E’ stato questo l’obiettivo di Confartigianato Donne impresa Parma che, anticipando di qualche ora la celebrazione annuale della giornata in rosa, ha organizzato in collaborazione con ANCOS APS Parma, l’evento di presentazione di “SPAZIO DONNE VALORI” per dar vita ad un momento di incontro e scambio all’interno degli spazi dell’associazione in viale Mentana; un luogo autentico ideato come luogo culturale, relazionale e dedicato alle donne imprenditrici del territorio.
“L’obiettivo, tra gli altri – ha evidenziato Francesca Passeri Presidente di Confartigianato Donne Impresa – è quello di porre al centro dell’interesse collettivo il tema del benessere, individuale e di gruppo, tema che tocca molto da vicino le donne imprenditrici attive nella loro vita quotidiana; lo spazio è pensato dalle imprenditrici e vuole diventare un punto di connessione stabile nel tempo, dove le donne potranno riconoscersi, accogliersi e costruire reti tra di loro. Un luogo dove il benessere della donna imprenditrice è una vera e propria leva generativa!”. L’evento “Spazio Donne Valori” ha visto l’alternarsi di più momenti esperienziali del tutto originali che hanno mostrato differenti e stimolanti modelli di connessione: “Noi siamo Donne Impresa, accendiamo l’energia delle relazioni e delle condivisioni che ci uniscono in uno spazio dove ci raccontiamo, condividendo il nostro vissuto e trovando una dimensione che costruisce uno sguardo di insieme, un valore comune” hanno commentano le imprenditrici Paola Gallina di Apa Antincendi ed Enrica Zatti di SIA Mpl, entrambe personalità di rilievo all’interno del gruppo composto da diverse imprenditrici (Patrizia Barbarini Punto Ricamificio , Tatiana Gennari Vanity Lei & Lui ).
L’inaugurazione non è stata solo un momento celebrativo della femminilità, ma è stato l’avvio di un percorso per ideare nuovi progetti con diversi partner, portatori di interesse e enti territoriali: un laboratorio permanente di connessione fra di competenze, guidato da uno sguardo femminile capace di tenere insieme benessere, impresa e comunità. Un’impresa che nasce da una matrice femminile spesso è un’impresa più sostenibile, più etica, più radicata nel territorio che fa spazio agli altri e trasforma la competizione in co-esistenza fertile. Oltre a questo, le donne imprenditrici possono generare valore sia esternamente sia internamente all’associazione scambiando momenti, gesti, ascolto con i dipendenti incentivando la responsabilità sociale (CSR) integrando etica e sostenibilità nei rapporti, promuovendo equità, parità di genere, work-life balance ha proseguito nel corso del suo intervento Francesca Passeri Presidente Donne Impresa.
Focus dell'evento è stata anche un'esperienza originale di benessere organizzata grazie alla collaborazione delle consulenti Barbara Tessoni e Monica Capobianco di Respira Human Upgrade, basata su un approccio olistico capace di integrare tecniche di respirazione funzionale e consapevolezza corporea sull'idea che il respiro sia la chiave per riconnettersi con il corpo e gestire le emozioni. L’esperienza immersiva di circa 40 minuti dal titolo “La donna tra un respiro e l’altro. Uscire dall’automatismo e ritrovare presenza” ha visto tre sessioni fra cui una dedicata alle dipendenti: per l’ascolto e il riequilibrio interiore, dove corpo, sistema nervoso autonomo e vita quotidiana torna a dialogare con maggiore agio e continuità. Inoltre, all’interno di Punto Arte, è stato possibile ammirare l’opera murales a rappresentazione dell’impresa femminile attraverso l’intreccio di diverse parole chiave che uniscono - Rete, Sinergia, Dialoghi, Collaborazione - realizzata con tecnica a spolvero da Silvia Zilocchi decoratrice d’interni con un solido passato nel restauro d’autore. Oltre all’ orizzonte artistico, si è approfondito il ruolo del design d’interni grazie a La Shabberia Academy di Eleonora Felisi e della pittrice Valeria Aramini che ha esplorato le potenzialità dell’arte come forma di benessere ed espressione.
Il flower design è stato realizzato dall’impresa associata Ocean Song di Anna Dotsenko, mentre il viaggio di sensazioni infuse e racconti botanici è stato allestito da Giulia Coruzzi di La Spinosa Piante Officinali, con la vision di profonda unione tra rituale, stagionalità e prevenzione dei malesseri attraverso tisane realizzate con erbe coltivate, raccolte e utilizzate seguendo il principio dell' onorare e valorizzare ogni dettaglio e della naturalità. Chiara Del Bono, esperta in Scienze e Tecnologie Alimentari ha presentato l’autenticità dei prodotti del nostro territorio della sua Azienda Agricola Mulino della Rocca al fine di far riscoprire prodotti «Bio», genuini e dal sapore unico, riportando così alla luce anche antiche varietà cultivar tipiche dei nostri territori. In conclusione è arrivata anche un’ esortazione esplicita alle pari opportunità da parte di Sara Bini presidentessa di ANCOS ApS :“ Le donne sono una forza incredibile, hanno la capacità di gestire molteplici ruoli con grazia e determinazione, dal lavoro alla famiglia, e spesso con risultati eccezionali. La loro resilienza e empatia le rendono leader naturali e partner insostituibili in ogni ambito della vita. Oggi stanno spazzando via i confini e dimostrando ogni giorno di essere capaci di tutto. Eppure, c'è ancora molto da fare per garantire pari opportunità e riconoscimento”.
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