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editoriale

Buon cibo e bici, volano per il turismo: le sfide di Parma

Buon cibo e bici, volano  per il turismo: le sfide di Parma

di Massimo Garavaglia Ministro del Turismo

14 Maggio 2022,13:28

Le statistiche ci dicono che il «cibo» è una delle molle principali che stimolano il turista. Una ricerca ha appurato che, prima della pandemia, il 43% delle presenze nazionali ed il 57 di quelle internazionali erano stimolate dalle qualità enogastronomiche del territorio. La buona tavola, quindi, era una «molla» fondamentale nella scelta delle vacanze.
Ne consegue che Parma, considerata giustamente la «Capitale del cibo», è una tappa fondamentale per il turismo nazionale. Non a caso proprio oggi si apre in città l’assemblea della Federalberghi.
Quelle statistiche a cui mi riferivo sono certo che quest’anno troveranno, molto probabilmente, conferma. Ci sono tutte le condizioni che la stagione 2022 possa ripetere le positive performance di quella del 2019. E ad aiutare a raggiungere l’obbiettivo sarà proprio l’enogastronomia: volano principale dell’industria del turismo. Da qui, l’importanza ed il ruolo di Parma come attore della crescita.La conoscenza del territorio, infatti, diventa ricchezza del territorio stesso. Il turismo enogastronomico contribuisce per 12 miliardi alla ricchezza nazionale. Per gli amanti dei numeri, qualcosa come lo 0,8% del pil.

Rappresenta il 15% del fatturato complessivo dell’industria del turismo.
Da quando sono diventato ministro del Turismo ho verificato con mano, però, come la nostra industria del turismo abbia vissuto «di rendita» per molti, troppi anni. Il mercato turistico è estremamente concorrenziale. Siamo il Paese più cliccato al mondo a gennaio ed a dicembre siamo al quinto posto per le presenze. Vuol dire che altri Paesi, meno fortunati di noi, ci erodono quote di mercato.
Come governo stiamo intervenendo su tutti i tasti della tastiera dell’offerta per scalare la classifica. Ed un ruolo fondamentale lo svolgono le amministrazioni locali. Ma ci vogliono idee.
Per esempio, come ministero del Turismo stiamo promuovendo i musei iconici. Sorgerà presto a Verona quello del Vino. E specularmente ne nascerà un altro a Napoli per la Pizza. A Parma siete stati gli antesignani di questa iniziativa perché avete già una rete di otto Musei del Cibo su tutto il territorio provinciale. Ma va fatto conoscere meglio su tutto il territorio nazionale ed all’estero.
Ancora. A Parma la bicicletta è il principale mezzo di locomozione in città. Il cicloturismo è uno dei comparti dell’industria turistica in costante crescita. In Italia oggi garantisce un fatturato di 5 miliardi. In Germania di 20 miliardi. Se solo raggiungessimo il livello tedesco, il pil nazionale aumenterebbe di un punto.
E da Parma può partire la sfida ai record tedeschi. Avete tutto ciò che serve, perché sono profondamente convinto che la valorizzazione turistica sia una molla fondamentale per la crescita economica di un’area. E Parma ha tutti i requisiti per emergere. Ha un vantaggio straordinario, quello del «cibo».

© Riproduzione riservata

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