Il presidente della Regione Emilia Romagna ha emesso una nuova ordinanza nella quale sono presenti le seguenti, ulteriori misure:
Chiusura al pubblico dei cimiteri comunali, ricevimento, comunque, l'erogazione dei servizi di trasporto, ricevimento, inumazione, tumulazione, cremazione delle salme;
Ad esclusione delle farmacie e delle parafarmacie, nei giorni festivi sono sospese tutte le attività di commercio al dettaglio e all'ingrosso, comprese le attività di vendita di prodotti alimentari, sia da parte degli esercizi di vicinato che dalle medie e dalle grandi strutture di vendita, anche ricompresi nei centri commerciali o nelle gallerie commerciali.parafarmacie, nei giorni festivi sono sospese tutte le attività di commercio al dettaglio e all’ingrosso, comprese le attività di vendita di prodotti alimentari, sia nell’ambito degli esercizi di vicinato che delle medie e grandi strutture di vendita, anche ricompresi nei centri commerciali o in gallerie commerciali.
Sono sospesi i mercati ordinari e straordinari, i mercati una merceologia esclusiva, i mercatini e le fiere, compresi i mercati una merceologia esclusiva per la vendita di prodotti alimentari e più in generale i posteggi destinati e utilizzati per la vendita di prodotti alimentari.
Le disposizioni fornite si applicano a partire dalla data del 22 marzo 2020 e sino al 3 aprile 2020.
Edicole aperte
Anche se l'ordinanza della Regione Emilia-Romagna che ha riservato la chiusura dei supermercati nei giorni festivi cita esplicitamente farmacie e parafarmacie come singoli esercizi commerciali che non hanno l'obbligo di chiusura, anche le edicole acquistate aperte. A quanto si apprende in ambienti dell'amministrazione regionale, infatti, le rivendite di giornali sono presenti nell'ordinanza.
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