Nel corso della serata di lunedì, i Carabinieri del Comando Compagnia di Fidenza hanno messo a segno un altro importante risultato nell’ambito della lotta allo spaccio nella Bassa, arrestando in flagranza tre persone e scoprendo un vero e proprio market della droga all’interno di un’abitazione del centro di Fidenza.
L’attività, condotta dagli uomini del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia, ha avuto inizio attorno alle 17, quando due militari in borghese, impegnati in un servizio di osservazione, hanno scorto un personaggio noto, con numerosi precedenti per droga a suo carico, uscire da un appartamento di via Vespucci. Attivati i colleghi impegnati nel servizio di pattuglia, i Carabinieri lo hanno fatto controllare una volta salito a bordo della sua auto.
L'uomo, un cinquantenne fidentino, ha prima cercato di tergiversare, per poi consegnare un panetto di hashish che nascondeva nelle mutande, del peso di 100 grammi. Visto il quantitativo in suo possesso, certamente lontano da quanto giustificabile come “uso personale”,è stato immediatamente dichiarato in arresto e accompagnato in caserma.
Chiamati i rinforzi, alcuni militari sono rimasti in prossimità della casa dove era verosimilmente avvenuto lo scambio di droga e, dopo pochi istanti, hanno notato una donna parcheggiare nel medesimo posto del primo acquirente, lasciare i passeggeri in macchina con il motore acceso, e infilarsi nello stesso appartamento. Quando ne è uscita, dopo qualche minuto, è stata bloccata dai Carabinieri e, messa alle strette, ha consegnato 5 grammi di marijuana e 2 di cocaina. A quel punto alcuni militari sono riusciti a entrare nell’abitazione monitorata.
All’interno due coniugi italiani, attorno ai quaranta anni, con numerosi precedenti specifici alle spalle, non hanno fatto nemmeno in tempo a nascondere il campionario presente sul tavolo della cucina: cocaina in dosi, marijuana dentro grossi sacchi di plastica, uno spinello già confezionato e qualche dose di hashish.
Nel corso della perquisizione domiciliare i Carabinieri hanno rinvenuto in vari nascondigli e sequestrato un totale di oltre 700 grammi di stupefacenti, di cui 400 di hashish in panetti (con lo stesso marchio di quello sequestrato al primo acquirente), 300 di marijuana già essiccata e 50 grammi di cocaina, in parte già pronta in dosi da un grammo.
A corredo di tale quantitativo il classico contorno di bilancini per la taratura delle dosi, materiale da confezionamento e oltre 300 semi di marijuana da coltivazione. Sul tavolo, infine, circa 900 euro in contanti, che sono stati sequestrati assieme agli oltre 7000 che erano custoditi in una cassaforte.
I due coniugi, disoccupati, nullafacenti e destinatari di reddito di cittadinanza, sono stati immediatamente arrestati per la cessione dello stupefacente recuperato dai Carabinieri prima dell’accesso in casa e per il possesso a fini di spaccio di tutte le rimanenti sostanza proibite.
Il primo arresto è stato convalidato il giorno successivo, mentre quello dei due ulteriori spacciatori, nel frattempo accompagnati in carcere a Modena e Parma, andranno davanti all’Autorità giudiziaria competente nei prossimi giorni.
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