Dieci anni nel grande calcio, conditi da 14 presenze in nazionale e il bronzo alla Confederation Cup del 2013: Davide Astori, scomparso improvvisamente all’età di 31 anni, era il capitano della Fiorentina, la squadra in cui giocava da tre anni. Difensore centrale mancino, Astori aveva compiuto gli anni lo scorso 7 gennaio: era nato a San Giovanni Bianco, un comune del bergamasco nel 1987 e lì aveva mosso i primi passi, prima di essere notato dagli osservatori del Milan che lo presero per la squadra Primavera per poi girarlo in prestito nelle squadre minori (Pizzighettone, Cremonese). Nel 2008 arriva a Cagliari dove resta per sei anni (esordisce in Serie A a Siena ad appena 21 anni) e dove si fa notare e valere, tanto da guadagnare la convocazione in azzurro (nel 2011 nell’amichevole Ucraina-Italia), fino all’approdo alla Roma che si aggiudica il derby di mercato con la Lazio e lo porta a Trigoria.
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