LANGHIRANO
Langhirano Per vent’anni è stata una presenza rassicurante e gentile per i piccoli alunni della scuola elementare. È scomparsa nei giorni scorsi Bruna Ferrarini. Classe 1935, ha vissuto gran parte della sua vita tra Langhirano, Torrechiara e Mattaleto. Solo per qualche tempo, dopo il matrimonio con Alberto Dall’Asta si trasferì a Basilicagoiano, paese originario del marito: dalla loro unione nacquero i figli Paolo e Giovanni. Tornata a Langhirano entrò nel mondo della scuola. «Era come una seconda mamma per gli alunni del paese – racconta Francesca Grossi -, una figura di riferimento all’interno della scuola. Aveva la grande capacità di instaurare con i bimbi un rapporto alla pari».
«Un giorno sono scappato da scuola - racconta Mario Lori -. Ero molto vivace e frequentavo la prima. Appena entrati in classe ho chiesto alla maestra di poter andare in bagno. Ho visto il portone ancora aperto e non ho resistito, sono uscito e tornato a casa. Ma è stata è una fuga breve, perché mia nonna mi ha riportato indietro e ad attendermi c’era anche Bruna. Da allora sono stato un “sorvegliato speciale”. Lei, insieme a Tullio e Gianni, erano i nostri angeli custodi, figure per noi importanti e rispettate».
Non solo gli ex alunni, ma anche le colleghe, con le quali ha trascorso anni di lavoro in armonia, la ricordano con affetto. «Bruna ha ricoperto anche il ruolo di custode, fino all’ampliamento della scuola – ricordano Gianfranca Bocchi e Chiara Dallagiacoma a nome delle colleghe -. Ha sempre lavorato con entusiasmo e disponibilità. Allora la scuola era una grande famiglia, amava sorprenderci offrendoci una torta o la pizza; era sempre a disposizione con le sue capacità per le diverse iniziative, come le recite scolastiche per le quali preparava i costumi».
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