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COLLECCHIO

I coniglietti del parco Nevicati ancora «torturati» dai bambini

I coniglietti del parco Nevicati ancora «torturati» dai bambini

di Chiara De Carli

19 Maggio 2022,03:01

Collecchio - Non c’è pace per gli animali del parco Nevicati, finiti ancora nel mirino di bambini e ragazzini decisamente poco rispettosi delle regole del vivere in una comunità civile.

Dopo l’aggressione alle papere, ai crudeli giochi con le tartarughe e i conigli di qualche anno fa, e all’epidemia che nel 2018 aveva letteralmente sterminato i conigli, il lockdown sembrava avere garantito una relativa serenità alle bestiole che vivono nel grande giardino pubblico e che, nel tempo, ne sono diventati un’attrazione.

Nei giorni scorsi, però, diversi cittadini hanno voluto segnalare alla Gazzetta spiacevoli episodi di violenze su animali a cui il destino ha riservato già una vita in salita, vittime dell’abbandono da parte di chi – forse con troppa leggerezza – li aveva acquistati ancora cuccioli. Abituati ad una vita in famiglia, spesso i conigli non fuggono alla vista degli umani e questo atteggiamento «fiducioso» li mette in serio pericolo.

«Nel Parco Nevicati sono tornati i coniglietti e ci sono tanti piccoli nati – scrive una lettrice infuriata -. Sabato pomeriggio, complice la bella giornata, sono rimasta per qualche ora al parco e ho litigato con diversi genitori perché i loro figli “giocavano” a rincorrerli, accerchiarli e spaventarli e cercavano persino di centrarli con i palloni da calcio». Un crudele «tiro al bersaglio» quello descritto, in considerazione del fatto che un piccolo coniglio pesa poche centinaia di grammi e non è certo in grado di sopravvivere alla violenza di una pallonata.

Ma non solo: il coniglio è un animale molto sensibile e lo stress e la paura causati da inseguimenti, urla e rumori improvvisi può causargli un infarto fatale.

Ma le «tirate d’orecchie» ai genitori dei bambini, fatte da altri frequentatori del parco, sembrano essere cadute nel vuoto e così non è rimasto che chiedere aiuto al Comune, chiedendo di mettere dei cartelli con impongano di non disturbare gli animali che vivono nell’area verde, o, addirittura, che vietino giochi e schiamazzi.

«Non ho visto nessuno che controlla: se mettessero cartelli si è autorizzati a riprendere questi incivili e i loro genitori. Ma con tutte le associazioni che ci sono a Collecchio, non c’è la possibilità di creare gruppi di controllo del parco?» chiede un altro lettore.

Dopo le segnalazioni ricevute, il sindaco Maristella Galli ha già garantito il suo impegno per far sì che fatti del genere non si ripetano. «Affinché vengano osservate norme di comportamento adeguate abbiamo chiesto che le Guardie ecologiche volontarie, con le quali abbiamo una convenzione, percorrano i sentieri del parco anche durante i giorni festivi. Se sarà necessario predisporremo cartelli con le indicazioni relative alle sanzioni per il maltrattamento animali ma ci auguriamo che non ci si debba spingere fino a tanto», ha annunciato la Galli.

«Il numero dei coniglietti del parco Nevicati si aggira oggi intorno alla settantina di esemplari. Essi sono sicuramente una tenera attrazione, ma molto spesso il diritto al gioco dei bambini o dei ragazzi non coincide con la tranquillità di vita degli animali del parco. Più volte è capitato di rimproverare bambini e ragazzi di fronte a comportamenti scorretti, ma a volte si assiste ad una reazione dei genitori non appropriata. Per fortuna, oltre a questi casi, ci sono tanti altri genitori bravissimi che insegnano il rispetto verso gli animali e la natura», conclude il sindaco.

Chiara De Carli

© Riproduzione riservata

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