Lutto
Doveva incontrarsi con un gruppo di amici, ma purtroppo Michele Cini, a quell’appuntamento non è mai arrivato. E’ stato stroncato da un infarto a soli 51 anni.
Il tam tam si è sparso immediatamente in città, suscitando profondo cordoglio e vasta impressione, fra i tanti amici che contava.
Sabato, doveva raggiungere il centro, per andare a pranzo con gli amici, ma non vedendolo arrivare - lui che era sempre puntale e preciso - hanno iniziato a preoccuparsi.
Gli hanno telefonato più volte, ma nulla. Nessuna risposta. Allora hanno contattato gli zii, che si sono subito attivati. Ma purtroppo quando Michele è stato trovato nella sua abitazione, era già privo di vita.
Un infarto lo ha portato via improvvisamente, nonostante il cinquantunenne fosse in buona salute e nulla lasciasse presagire un epilogo così drammatico.
Fidentino doc, anziché proseguire con gli studi, aveva preferito trovare un’occupazione, nella storica carrozzeria fidentina dei fratelli Pinelli, suoi zii. Un’attività questa che lo appassionava e che non aveva più lasciato. Era un esperto carrozziere, specializzato nella verniciatura. Gli zii, addolorati, lo hanno ricordato come un nipote buono d’animo, attaccato al lavoro e dotato di grande professionalità.
Sarà difficile per loro, non vederlo più aggirarsi, ogni giorno, per la carrozzeria.
Michele aveva dovuto affrontare con coraggio le avversità della vita: in pochi anni, il suo animo, era stato segnato da gravi lutti. Aveva perso tutta la sua famiglia: la mamma, il papà, il fratello.
Increduli gli amici che avevano trascorso con lui la serata precedente: era sorridente come sempre e stava bene. Nessuno ieri riusciva a credere ancora che Michele se ne fosse andato così, all’improvviso.
Oltre alla compagnia degli amici, amava anche dedicarsi alla cucina, tanto che aveva frequentato pure dei corsi specifici. Ieri gli amici, hanno ricordato la sua bella persona, cordiale, gentile e disponibile. In tanti sui social gli hanno dedicato innumerevoli messaggi di addio.
«Si dice che a lasciarci presto sono sempre le persone migliori, vogliamo ricordare Michele così: per la sua semplicità, la sua gentilezza e il suo sorriso che mancherà a tutti noi e a chi ha avuto la fortuna di conoscerlo. Un abbraccio forte alla famiglia». Lo hanno salutato così Francesco, Antonella e Paolo, amministratori del gruppo Non sei di Fidenza se.
Un’altra fidentina ha aggiunto: «Michele … mi rattrista pensare che non potrò più ricevere il tuo saluto, sempre sorridente, in via Vittorio Veneto. Mancherai a tanti, ne sono sicura. Nonostante tutte le avversità che hai dovuto affrontare nella tua vita, non hai mai perso il tuo meraviglioso sorriso. Non lo dimenticherò mai. Un abbraccio».
Michele Cini ha lasciato gli zii Pinelli e Cini, con le famiglie e uno stuolo di amici.
Il rosario sarà recitato oggi, alle 19.30, nella chiesa di San Francesco. Il funerale verrà celebrato domani, alle 15.30, sempre nella chiesa dei frati cappuccini, partendo dalla camera mortuaria dell’ospedale di Vaio.
s.l.
© Riproduzione riservata
Contenuto sponsorizzato da Fepa Spa
Gazzetta di Parma Srl - P.I. 02361510346 - Codice SDI: M5UXCR1
© Gazzetta di Parma - Riproduzione riservata