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PIANO TARIFFARIO

Impianti sportivi, palestre e cimiteri, ecco la mappa dei rincari decisi dal Comune

Impianti sportivi, palestre e cimiteri, ecco la mappa dei rincari decisi dal Comune

06 Dicembre 2022, 03:01

La buona notizia è che il costo dei servizi comunali di «largo consumo» – dai parcheggi agli asili, dai servizi anziani al car e bike sharing – non aumenterà, nonostante l'impennata dei prezzi in tutti i settori. La cattiva è che il caro bollette pesa sempre più anche sulle casse del Comune e quindi la giunta è costretta a ritoccare alcune tariffe per non fare deficit. Gli aumenti si concentrano soprattutto nel costo degli impianti sportivi, sia quelli all'aperto che quelli al chiuso, delle piscine e dei servizi cimiteriali. In questi casi, nel Piano tariffario 2023-2025 – approvato nei giorni scorsi dalla giunta comunale – sono introdotte un paio di novità: per gli impianti sportivi è prevista una tariffa diurna e una serale (ecco che torna il tema del caro energia), mentre le concessioni cimiteriali saranno pagate in base all'Isee. Per essere precisi: chi ha un Isee sotto i 15mila euro non subirà rincari, mentre tutti gli altri saranno chiamati a spendere di più rispetto al piano delle tariffe in vigore fino al 31 dicembre 2022.

Aumenti sparsi si trovano poi tra le pieghe della burocrazia: un'autorizzazione per manifestazioni temporanee (oltre le 200 persone), tanto per citare un caso, passa da 30 a 100 euro. Rialzate anche le tariffe taxi: lo scatto alla partenza (diurno) passa da 3,20 a 3,60 euro.

Sale civiche più care

Spulciando tra i numeri e le tabelle delle 67 pagine del Piano che contiene tutte le tariffe dei settori comunali, ci si imbatte in alcune vere e proprie impennate di prezzo, anche se si tratta di situazioni che non toccano la stragrande maggioranza dei cittadini. È il caso della sala «show cooking» nell'ex palazzo della Provincia: occuparla per una giornata intera costerà 800 euro (contro i 250 pagati fino ad ora), mentre l'affitto serale prevede una spesa di 700 euro (contro i soliti 250). Anche l'affitto delle sale civiche di quartiere (fino a 99 posti) è stato ritoccato verso l'alto, anche se si tratta di aumenti minimi, che al massimo non superano i due euro. Affittare per un'intera giornata il teatro di via Cuneo (superiore a 99 posti) costerà 184,40 euro contro i precedenti 180,90.

Salasso per lo sport

Il problema è il caro energia: scaldare e illuminare gli impianti costa sempre di più. Da qui la decisione della giunta di introdurre la tariffa serale maggiorata rispetto a quella diurna, proprio per far fronte al rincaro della luce (oltre che del riscaldamento). Ad esempio, fino ad oggi disputare una partita all'aperto di calcio o di altri sport nel campionato dilettanti costava 262 euro. Dal 2023 la stessa partita costerà 275,73 euro di giorno e 358,45 euro di sera. I rincari, dettati dal sistema della doppia tariffa diurno/serale riguardano gli impianti all'aperto, come il «Nino Cavalli» (baseball e softball) e il «XXV Aprile» (rugby e football), ma anche il mondo dell'atletica al coperto che si ritrova al «Lauro Grossi».

Anche le tariffe delle piscine sono aumentate, ma si tratta di rincari molto contenuti.

Cimiteri, serve l'Isee

Il costo dei servizi cimiteriali dipenderà dal reddito. Anzi, dall'Isee. Sotto i 15mila euro non sono previsti aumenti, mentre per chi sfora il tetto dei 15mila i rincari ci sono eccome. Nel primo caso, un avello singolo (seconda fila) costa 2.896 euro, nel secondo 3.330.

Pierluigi Dallapina

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