Busseto
Un agricoltore di lungo corso, prezioso custode dei segreti e delle peculiarità della norcineria; padre, marito e nonno esemplare sempre profondamente legato alla famiglia e alla sua terra. Si è spento, all’età di 76 anni, Gianfranco Gandolfi, agricoltore e norcino molto conosciuto e stimato in tutta la Bassa.
Abitava a Frescarolo, nel «cuore» della campagna. Quella campagna che ha amato, lavorato e custodito per tutta la vita, portando avanti l’azienda agricola di famiglia con passione e lungimiranza, seguendo le orme dal padre Primo.
Non solo agricoltore ma anche norcino, professione questa che aveva appreso, poco più che ventenne, da un norcino professionista della zona che, in lui, da subito, aveva visto grandi capacità e una particolare propensione verso questo mestiere.
Per tanti anni, durante l’inverno, si è recato al domicilio di tante famiglie di campagna per svolgere appunto la professione di norcino, insieme all’amico Rino Comati, anche lui di Frescarolo, mancato a sua volta, purtroppo, pochi giorni fa. Gianfranco e Rino erano una coppia di norcini infallibili, capaci di confezionare salumi davvero unici e «leggendari». Quei salumi che, come evidenziato da tanti amici in questi giorni, ora possono preparare per chi abita in Cielo. Gandolfi, orgogliosamente alpino (faceva parte del gruppo Alpini Terre del Po di Busseto e Polesine Zibello), esperto cacciatore era anche un grande amante della natura. Conosceva ogni angolo della campagna e della golena del Po, dove spesso andava ad osservare la fauna e la flora e, in particolare, amava profondamente gli uccelli.
Tra le sue passioni, quella per il gioco delle carte che, per una vita, ha praticato ogni sera con gli amici di sempre. Gandolfi ha lasciato la moglie Carla; i figli Monica con Stefano, Simona con Massimo, Alan con Giuditta, Lara con Luca, Mirco con Lucia, Sabrina con Andrea e Melissa con Mauro e gli adorati nipoti Anita, Luisa, Pietro, Giulio, Ludovica, Margherita e Martina; il fratello Adriano, le cognate ed il cognato.
Oggi alle 10.30, si terranno le esequie nella chiesa parrocchiale di Frescarolo.
Paolo Panni
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