Ghiaia
«Quell'uomo mi sta perseguitando ormai da una settimana, da quando l'ho denunciato». Si sfoga il titolare della polleria rosticceria Otello, notissimo negozio della Ghiaia ai piedi delle scale che portano in via Mazzini. Ieri mattina, ancora una volta, l'uomo è finito nel mirino di un ventiseienne somalo. Lo straniero, ieri mattina intorno alle 8, si è presentato di fronte al negozio, ma stavolta, allertati dal titolare, ad attenderlo c'erano gli agenti delle Volanti della polizia di Stato che lo hanno accompagnato in questura e poi denunciato.
Questo, però, è solo il «capitolo» finale di una vicenda iniziata la settimana scorsa e, più precisamente, venerdì mattina e che ha avuto come teatro sempre piazza Ghiaia.
Tutto comincia dunque quando il commerciante racconta di aver sorpreso per ben due volte - la prima poco prima delle 7 e la seconda appena dopo le 8 di venerdì scorso - lo straniero che cercava di rubargli la bicicletta, parcheggiata fuori dal negozio.
L'uomo lo ha, però, bloccato e poi denunciato per tentato furto. Ma la storia non si è conclusa lì.
Mercoledì il ventiseienne è tornato in Ghiaia davanti alla polleria alle 6,30 cercando di entrare e provando in tutti i modi a provocare il commerciante.
«O mi dai la bicicletta o accetti di batterti con me» gli avrebbe intimato in condizioni, secondo chi era presente, di estrema agitazione. Poi se n'è andato, ma ieri mattina intorno alle 8 è ritornato in Ghiaia. A cercare vendetta a suon di minacce. Ma stavolta, come ha raccontato ancora il commerciante, brandendo una catena. Il titolare ha perciò nuovamente telefonato al 113 e in Ghiaia sono arrivate le Volanti. Lo straniero però se n'era andato dirigendosi verso il ponte di Mezzo.
Per poi tornare in Ghiaia poco dopo, trovando però i poliziotti. Alle domande degli agenti il ventiseienne si è mostrato insofferente, rifiutando di fornire le proprie generalità. A quel punto è stato accompagnato in questura dov'è stato sottoposto ai rilievi fotodattiloscopici e identificato. Al termine per lui è scattata una denuncia per minacce aggravate e rifiuto di fornire le proprie generalità.
Intorno a mezzogiorno, lo straniero - che bazzica solitamente tra piazza della Pace, la Pilotta, la Ghiaia e piazzale Corridoni - sarebbe comunque stato avvistato di nuovo proprio in zona Ghiaia. Stavolta con atteggiamenti un po' meno bellicosi. «Ma fino a quando - chiede il titolare della polleria -? Io mi aspetto di trovarmelo ancora di fronte».
Michele Ceparano
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