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Lutto

Romeo, addio al professore simbolo della facoltà di Fisica

Romeo, addio al professore simbolo della facoltà di Fisica

17 Novembre 2023, 03:01

Per la facoltà di Fisica del nostro Ateneo è stato un vessillo ed un’icona. Nei giorni scorsi è venuto a mancare, all’età di 83 anni, Nicola Romeo, docente di Fisica, ricercatore e uomo di scienza stimato ed apprezzato, non solo in Italia, ma anche all’estero. Nativo di Messina, di famiglia del posto, si laureò giovanissimo in Fisica all’Università della propria città per poi iniziare il suo percorso accademico, prima all’Università di Bari, e poi in quella di Parma dove arrivò a metà degli anni Sessanta.

Esordì come tecnico laureato di laboratorio per divenire, in seguito, professore associato e, quindi, ordinario.

Amatissimo dai suoi allievi, fu maestro di alcune generazioni di giovani che scelsero questa non facile facoltà scientifica. Come pure era molto stimato dai colleghi e dal mondo accademico in genere per le sue capacità, ma anche per quella correttezza e quella signorilità che seppe sempre testimoniare in ogni sede. Era una bella persona, il prof, grazie al proprio carattere disponibile, generoso, buono ed affabile. La sua spiccata intelligenza lo portò a conquistare ambiti traguardi nel suo campo scientifico, ma anche a risolvere quei problemi di varia natura che si presentavano nel lavoro che seppe sempre affrontare all’insegna di un grande equilibrio e del rispetto nei confronti di tutti. Doti, queste, che lo caratterizzarono tutta la vita.

Era sposato dal 1967 con Carmelina, educatrice sociale, dalla quale ebbe due figli: Elena, docente alla facoltà di Ingegneria della nostra Università ed Alessandro, anch’egli docente di Fisica, dipartimento di Informatica dell’Ateneo di Verona.

Era legatissimo alla famiglia ed, in particolar modo, agli adorati nipoti Lorenzo e Leonardo. Fu un precursore dell’energia pulita, Romeo, uno studio che svolse, soprattutto, in laboratorio. Fu l’inventore dei nuovi moduli fotovoltaici per produrre energia elettrica dalla luce solare che rappresentarono un notevole passo in avanti rispetto ai vecchi pannelli. Un traguardo, questo, che raggiunse insieme al ricercatore Alessio Bosio.

Sui moduli fotovoltaici messi a punto dai ricercatori parmigiani si accesero i riflettori della Conferenza internazionale sulle energie rinnovabili che si tenne a Bonn. In gioventù rugbista, difese i colori del Rugby Messina negli anni in cui il team siciliano conquistò la serie A.

Abile nuotatore, faceva anche passeggiate nella nostra città che amava tantissimo come pure era un habitué del parco Ducale la cui possente vegetazione ammirava compiaciuto dalle finestre della sua abitazione in piazzale Santa Croce dove risiedeva da una vita.

I funerali saranno celebrati oggi alle 11,15 partendo dall’ospedale per il Tempio di Valera.

Lorenzo Sartorio

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