Lutto
Felino Si svolgeranno questa mattina alle 9,30 nella chiesa parrocchiale di Felino i funerali di Sara Aschieri, scomparsa all’età di 47 anni dopo una brevissima malattia che in poco tempo se l’è portata via, nonostante la grinta e una grande, tenace voglia di combattere.
Conosciutissima
Sara era molto conosciuta non solo a Felino dove era nata e dove aveva frequentato le scuole dell’obbligo, ma anche a Parma dove svolgeva come libera professionista la professione di psicologa e psicoterapeuta. Dopo aver frequentato il liceo si era iscritta alla facoltà di Economia, in quanto a Parma non c’era la facoltà di psicologia: quando l’anno successivo venne istituita Sara lasciò la prima scelta optando per psicologia.
La laurea
Una volta raggiunta la laurea iniziò a lavorare nel settore. Sara non mancava mai di fare visita ai genitori nella casa di Felino, nonostante gli impegni di lavoro. Ha svolto sempre con grande passione e soprattutto grande umanità la sua attività. Con coloro che si erano affidati a lei, Sara riusciva a creare un bellissimo rapporto di fiducia, che con il passare del tempo poteva tramutarsi in amicizia, sviluppando in modo concreto quelle che Sara chiamava «le chiacchiere dell’anima». Grazie alla sua attività, Sara Aschieri aveva avuto modo di collaborare con diversi realtà, come l’Università di Parma e l’Informagiovani, e tutte le persone che hanno avuto modo di lavorare con lei la ricordano come una persona buona che amava il proprio lavoro, una persona positiva e solare.
Viaggi e passeggiate
Una persona che amava la vita e le cose belle che la vita le proponeva, come i viaggi o più semplicemente una passeggiata in montagna con gli amici, una gita al mare o una serata in compagnia delle amiche d’infanzia con le quali era rimasta in contatto. Sara era anche una grande tifosa del Parma e in occasione delle partite casalinghe dei crociati era sugli spalti del Tardini a sostenere la squadra. Anche nelle ultime settimane, quando la malattia aveva iniziato a farsi sentire in modo costante, Sara era allo stadio perché non voleva perdersi una partita del bel campionato che sta facendo il Parma.
Attestati di stima
Gli attestati di stima e di amicizia verso la famiglia sono stati davvero tanti in questi giorni tristi, a dimostrazione che Sara aveva seminato qualcosa di buono nel corso della sua breve vita.
Il rosario
Tanta anche la gente che ieri sera ha preso parte al rosario che è stato recitato nella chiesa parrocchiale di Felino che stamattina ospiterà la sua salma per l’ultimo saluto prima della tumulazione nel cimitero del paese. Sara lascia i genitori Valter e Raffaella, il compagno Maurizio, gli zii e i cugini, oltre a tutti le persone che hanno avuto la fortuna di conoscerla e di percorrere con lei un tratto della sua esistenza.
Massimo Morelli
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