Patrono
Le luminarie del Borgo e dalle sue terre hanno aperto ufficialmente la gran fiera di San Donnino. Prima che il corteo storico si snodasse, sul sagrato della cattedrale, si è tenuta la spettacolare esibizione del Gruppo storico sbandieratori e musici Ducato di Parma. In tanti, ieri sera, hanno partecipato al corteo, che si è snodato dalla piazza, dove il sindaco Davide Malvisi ha letto gli Statuta, arrivando in cattedrale, per rendere omaggio al santo patrono. Sono stati presentati anche i labari devozionali.
I fedeli recavano ognuno un flambeau, illuminando le strade del centro storico e offrendo un suggestivo colpo d’occhio. Durante il percorso, si sono tenuti momenti con la banda Città di Fidenza, con il Chorus laetus e la corale San Donnino. Il saluto del vescovo monsignor Ovidio Vezzoli, del sindaco Davide Malvisi e l’omaggio alle spoglie del patrono in cripta, hanno concluso la serata.
La gran fiera di San Donnino è partita col botto. Le piazze e le strade del centro storico sono state invase da una grande folla, sino a tarda sera. Come sempre uno dei motivi di maggiore richiamo per piccoli e grandi, è il luna park, con le sue giostre, ospitato in via Emanuelli e nelle strade limitrofe. Ma anche le bancarelle, disseminate lungo tutte le vie del centro storico, hanno richiamato un grande numero di visitatori.
Tra le numerose proposte spiccano: il tendone di San Donnino, in piazza Grandi; Borgo station food in piazza Repubblica; la vivace “piazza dei Carnivori” in piazza Verdi, la “via del Gusto” in via Cavour, il Palakönig in piazza Pontida, lo Street food experience in piazza Garibaldi e il Borgoincanto ospitato all’interno del cortile del Municipio.
Spazio anche a associazioni di volontariato, musica, danza, folclore, storia, “talk” e cultura. Mercoledì, giorno dedicato al martire Donnino, solenne pontificale, alle 10, in cattedrale.
s.l.
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