COMUNE
Si respira aria di ottimismo a Bruxelles dove ieri pomeriggio la delegazione parmigiana si è presentata davanti alla giuria dello European Youth Forum che dovrà scegliere la Capitale europea dei giovani 2027 fra le cinque città rimaste in gara: oltre a Parma, le spagnole Fuenlabrada e Malaga, la moldava Chisinau e la macedone Skopje.
Un'ora di tempo, durante il quale è stato proiettato il video di presentazione della città (poco più di quattro minuti) e ha parlato il sindaco Michele Guerra.
«È andata molto bene, il riscontro dai 15 giurati è stato più che buono e il commento ricorrente era “ottima presentazione” - dice Guerra - Credo davvero che più di così non si poteva fare. La commissione ha chiesto dei tempi organizzativi, dei budget, dell'inclusione dei giovani nei progetti. Che dire: sono fiducioso».
Analoga soddisfazione da Beatrice Aimi, assessora alla comunità giovanile, che non ha parlato davanti alla commissione ma ha accompagnato la delegazione parmigiana. «Tante domande, tanti complimenti, abbiamo percepito un clima positivo. Molto apprezzato è stato il “youth test”, la valutazione di equità generazionale che a breve introdurremo nell'approvazione di atti e delibere comunali», dice Aimi.
«È passato il messaggio che mi premeva, la coralità di questo progetto - dice Emma Nicolazzi Bonati della Commissione giovani Parma, che ha parlato ai giurati - Ho elencato le priorità per noi giovani: partecipazione, benessere e salute, sostenibilità della politica e convivialità delle differenze. Sono soddisfatta e felice».
La proclamazione del vincitore sarà a Gand, in Belgio, attuale Capitale europea dei giovani, il 21 novembre, durante una cena di gala, al termine di una due giorni durante la quale il gruppo parmigiano sarà ricevuto in municipio assieme alle delegazioni delle altre città in competizione.
m.t.
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