×
×
☰ MENU

Corcagnano

Asilo Origami, 13 gradi in classe. I bimbi indossano giacca e sciarpa

Asilo Origami, 13 gradi in classe. I bimbi indossano giacca e sciarpa

08 Gennaio 2025, 03:01

In classe e nella stanza dedicata alla «nanna» con giacca, sciarpa e cuffia. Non c'era altro modo per tenere al caldo i bimbi dell'asilo Origami di Corcagnano, ieri. Un guasto alla caldaia - «l'ennesimo» - è bastato per fare scendere in picchiata la temperatura delle stanze della scuola: 15°C nelle classi e 13°C nella «stanza nanna», per la precisione.

Lo segnalano i genitori e i nonni che ieri mattina hanno portato all'asilo (sia nido che materna) i propri bambini. «Ogni anno, al ritorno dalle feste natalizie è sempre la stessa storia - spiega una nonna -: non ne possiamo più». E aggiunge: «Mia nipote è da quando ha sei mesi che frequenta questo asilo, adesso ne ha cinque: c'è sempre stato questo problema».

Ieri mattina, «l'allarme» è partito da una mamma, una delle prime che ha accompagnato a scuola il figlio, che nelle utilizzatissime «chat» di classe ha informato gli altri genitori: «Coprite bene i bimbi, in classe c'è freddissimo». Chi ha potuto ha lasciato a casa da scuola i piccoli. Chi non è riuscito a organizzarsi, li ha comunque accompagnati nella speranza si trattasse di «una cosa risolvibile». La comunicazione ufficiale del guasto da parte della scuola, però, è arrivata in mattinata inoltrata: «Ci hanno contattato alle 12.30 per farci sapere che a scuola non funzionava il riscaldamento - informa una mamma -. Intanto, i nostri figli sono stati a scuola con la giacca e la sciarpa per ore: una cosa da non credere». E ancora: «I bimbi sono stati al freddo, hanno mangiato al freddo e li avrebbero fatti dormire con la giacca nella stanza nanna con 13°C: una cosa inammissibile». Emergenza freddo non solo per i «piccoli»: «Anche la maestra aveva indosso la cuffia per tenersi al caldo», racconta una nonna. La comunicazione del guasto «è arrivata in ritardo, ma la caldaia non funzionava già dal primo mattino», aggiunge. I genitori si sono così precipitati a scuola, per riportare i bambini a casa. Il tutto dopo una giornata al freddo «che si sarebbe potuta evitare benissimo», sottolinea una rappresentante dei genitori.

Così risponde il Comune (l'asilo Origami è gestito da ParmaInfanzia): «Il ritardo nell'avviso c'è stato perché prima si è provato ad aggiustare il gusto - spiega l'assessore ai Servizi educativi, Caterina Bonetti -. Sono stati chiamati i tecnici in mattinata e quando si è capito che non si sarebbe risolto il problema in poco tempo, sono stati avvisati i genitori».

L'assessore, poi, aggiunge: «Quello dell'asilo Origami è un impianto delicato, un impianto di riscaldamento che, purtroppo nel tempo ha dato già qualche problema». I tecnici hanno lavorato tutto il giorno, ieri, per permettere ai bimbi di tornare a scuola al caldo. Nel tardo pomeriggio di ieri è arrivata la conferma: «Pare che ora funzioni tutto - informa Bonetti - dal punto di vista del riscaldamento». Allora oggi i bambini torneranno a scuola - si spera - al caldo.

A.Pin.

© Riproduzione riservata