FIDENZA
Se n’è andato, nel giorno di una ricorrenza a lui molto cara, il Primo Maggio, quando lui, Dante Bariggi, con gli amici del compianto don Temistocle Corradi si ritrovava ogni anno in occasione della rimpatriata dei ragazzi della «ghenga» di San Michele.
Autentico borghigiano e imprenditore edile, titolare per oltre quarant’anni della Copas, la ditta specializzata in costruzioni stradali, Bariggi aveva 85 anni. Era nato e cresciuto all’ombra del campanile della chiesa di San Michele. Si era diplomato geometra e quindi aveva fondato la Copas. Bariggi, non era stato solo un imprenditore, ma anche un uomo caritatevole e generoso, che non perdeva occasione per aiutare il prossimo. Ogni settimana, sino in ultimo, si recava con un gruppo di amici anche a salutare e a portare una parola di conforto agli ospiti della Casa protetta. Era dotato di una profonda fede.
Dante Bariggi era profondamente legato alla sua città, che amava perdutamente, con i suoi personaggi borghigiani, le sue tradizioni, i suoi angoli, la sua cultura, la sua arte. Data la sua lunga esperienza, era sempre prodigo di consigli per chi aveva bisogno di supporto. Era stato insignito dell’onorificenza di «Borghigiano dell’anno», che gli era stata conferita in occasione della ricorrenza patronale di San Donnino, nel 2022, per i suoi meriti in ambito lavorativo.
Bariggi adorava la montagna, in particolare le Dolomiti, dove si recava spesso. Era rimasto molto legato agli amici di sempre e in particolare ai ragazzi di San Michele.
Il sindaco Davide Malvisi, appreso della scomparsa di Dante Bariggi, lo ha ricordato. «Era venuto in Comune una settimana fa, perché arrivava puntualmente a salutarmi, con la sua consueta cordialità. E per me era sempre un piacere incontrare Dante, una persona disponibile e piena di gentilezza. Il geometra Bariggi, imprenditore di elevata professionalità e annosa esperienza, ha dato tanto alla nostra città e si spendeva per tutti. Lo ricordo nei primi anni del mio mandato di assessore ai Lavori pubblici, quando in ogni momento, era pronto a dispensarmi preziosi consigli. Una grave perdita per la città. A nome dell’amministrazione e della comunità, mi stringo in un affettuoso abbraccio ai familiari».
Dante Bariggi ha lasciato la moglie Anna, i figli Cristina e Paolo, i nipoti Luca, Nicola, Elena e Giorgio. Il funerale sarà celebrato oggi, alle 15.30, nella chiesa di San Pietro.
s.l.
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