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Dilettanti

In Eccellenza domenica l'atteso derby tra Fidentina e Salsomaggiore

In Eccellenza domenica l'atteso derby tra Fidentina e Salsomaggiore

26 Settembre 2025, 03:01

Beppe Bonati «Stagione di transizione, ma abbiamo qualità»

Direttore sportivo dalla Fidentina dall’estate 2017 e dirigente della stessa società dal 2010. Ha avuto anche esperienze come scouting in passato con Verona e Parma. Beppe Bonati, all’antivigilia del derby contro il Salsomaggiore, sa che è una gara particolare e tiene alta la concentrazione dei suoi.

Domenica avete acciuffato il pareggio ad Arceto con Marzoli all’87’ dopo essere andati sotto di due gol a fine primo tempo. La rete del centrocampista può essere davvero la chiusura del cerchio dopo un inizio caratterizzato dalla sconfitta a tavolino contro la Pontenurese che lo aveva visto protagonista non per sue colpe?

«Secondo me si. Nel secondo tempo abbiamo fornito un’ottima prestazione contro una squadra importante che fa del pressing asfissiante il suo punto di forza. Anche il Nibbiano ha avuto problemi contro di loro. E’ un punto di grandissimo valore che ci dà morale, dico valore perché abbiamo qualità».

Alla seconda giornata contro lo Zola Pedrosa e alla terza giornata contro il Nibbiano e Valtidone avete subito tre espulsioni e altrettanti rigori. Come si può rimediare a queste sanzioni che hanno provocato indisponibilità e contro i piacentini a giocare in dieci dopo solo 13’?

«Francamente delle volte i ragazzi con la troppa voglia di strafare danno più di quello che devono dare magari con dei falli in più. Però contro il Nibbiano abbiamo subito un rosso per un fallo da ultimo uomo, mentre il Nibbiano ha subito sette ammonizioni. Quando vieni da una pressione dalla prima giornata che vinci sul campo e poi perdi a tavolino, ti viene a mancare la lucidità».

Le ultime due stagioni ci hanno insegnato che la Fidentina è in grado di qualsiasi rimonta. La distanza dai play-off è di cinque punti dopo quattro giornate. Quanto tempo ci vorrà per insediarsi tra le prime cinque posizioni?

«Quest’anno abbiamo fatto un cambiamento drastico passando da 3 a 4 allenamenti. Facciamo un lavoro di palestra importante perché ci stiamo preparando per la stagione 2026-27 per fare meglio ancora meglio. Questo è un anno di transizione. Non so se a fine anno arriveremo quarti o quinti. E’ una preparazione pesante che ci darà i frutti tra un mese. Con i campi pesanti e con la pioggia la squadra verrà fuori».

Il derby contro il Salsomaggiore potrebbe essere la partita della svolta?

«Contro il Salso è sempre una gara difficile e complicata. C’è un sano agonismo tra noi e loro. Loro hanno fatto sempre cose importanti con poco. Ricordiamoci due stagioni fa quando la Fidentina aveva 9 punti a Natale e ha vinto 3-1 il 6 gennaio 2024 che ci portò allo spareggio di Montecchio del 5 maggio per la salvezza. Può darci la svolta».

Qual è l’augurio che manda al collega Bianchi?

«Ormai è un direttore sportivo che fa questo lavoro da tanti anni. Sta facendo tanto con poco e gli auguro di salvarsi».

Biagio Bianculli

Michele Bianchi «Crediamo nella salvezza, ora limitiamo gli errori»

Rientrato in Eccellenza dopo sette anni quando era direttore sportivo del Pallavicino, è tornato da vincente dopo lo spareggio di Colorno che ha visto il Noceto nello scorso maggio contro il San Secondo. Michele Bianchi, nuovo direttore sportivo del Salsomaggiore, ha fiducia nei suoi e domenica confida nei primi punti stagionali nel derby del Ballotta.

Nel post-gara contro l’Agazzanese il vostro tecnico Cristiani ha detto che servono ulteriori innesti per difendere la categoria. Cosa manca ancora a questa squadra?

«Sostanzialmente un po’ di esperienza con due calciatori che conoscano bene la categoria e aiutare i nostri volenterosi ragazzi a crescere in fretta. Credo intendesse dire questo il nostro mister».

Come il Corticella siete l’unica squadra a non aver ancora segnato dopo quattro giornate. Vi aspettavate di più dai vostri attaccanti?

«Ritengo che il discorso del gol avvenga con il coronamento di tutta la squadra. Bisogna che la squadra che metta in condizione gli attaccanti di segnare e che si facciano trovare pronti. Contro l’Agazzanese abbiamo avuto occasioni nitide e un miglioramento c’è stato. In Coppa abbiamo segnato due gol alla Fidentina. Speriamo di recuperare El Hani e Lattuca che sono fondamentali davanti».

Una piccola “fortuna” se così possiamo chiamarla è che altre due squadre sono a zero come voi e il Campagnola che ha superato questo scoglio ha tre punti. Ci sono margini per recuperare questo gap iniziale?

«Credo assolutamente di sì. I margini ci sono. Sono passate solo quattro giornate e non bisogna drammatizzare. Bisogna limitare al massimo gli errori individuali che ci stanno penalizzando e capitalizzare al meglio le partite che arriveranno contro avversari del nostro livello e cercare di fare punti di media-alta classifica. Ci sono ancora 30 partite da giocare e i margini per salvarsi ci sono. Un minimo di tempo per ambientarsi con la categoria era previsto e ce lo aspettavamo».

Il derby contro la Fidentina non è mai banale. Può darvi la scossa per riprendere a fare punti?

«Me lo auguro. Non bisogna pensare che sia facile perché abbiamo vinto in Coppa. Dobbiamo essere bravi a prendere quella gara come punto di partenza e momento che ci dia coraggio e determinazione e ricordarci di quella gara perfetta di agosto riuscendo a portare dei punti. La Fidentina è una squadra con valori altissimi sia individuale che collettivo. Sappiamo che ci sarà da battagliare e vogliamo ben figurare».

Qual è l’augurio che manda al collega Bonati?

«Di raggiungere i propri obiettivi che sono diversi dai nostri. Lui è lì da tanto. Quando sono arrivato in estate a Salsomaggiore, i dirigenti mi hanno insegnato la profonda rivalità esistente e il reciproco rispetto e stima verso la società del presidente Iemmi e del diesse Bonati. Auguro di fare i primi punti per noi domenica e a loro il campionato che si aspettano di fare».

B.B.

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