TIZZANO
Continua a nevicare sull'Appennino parmense. I primi fiocchi sono caduti già ieri mattina oltre gli 800 metri di altezza. Poi, nelle ore successive, le precipitazioni nevose sono arrivate anche a quote più basse, in alcune aree tra i 300 e i 500 metri.
«Dalle 17 di oggi (ieri, ndr) – spiegano il presidente Alessandro Fadda ed il vice con delega alla Viabilità Daniele Friggeri – siamo operativi con una trentina di mezzi spartineve. Abbiamo operato, in particolare, in corrispondenza dei passi montani sulle strade provinciali che si trovano nei territori montani di Bore, Bardi, Varsi, Corniglio, Berceto, Monchio, Bedonia, Borgotaro e Tornolo. Poi dalla mattinata di oggi (ieri, ndr) anche a quote più basse».
Massima attenzione, soprattutto, ai passi del Bretello, Santa Donna, Tomarlo, Pelizzone, Bocco, Silara, Ticchiano e Cirone dove si sono raggiunti, in alcuni punti, anche i venti centimetri di manto nevoso. «L’impegno è massimo da parte della Provincia – aggiungono Fadda e Friggeri -. Il nostro piano neve prevede uno stanziamento di 1,6 milioni di euro all’anno e si concretizza in 110 contratti di appalto, dei quali il 70% in territorio montano, per garantire la massima sicurezza sui 1.200 km di strade di competenza provinciale».
Altre precipitazioni, anche abbondanti, erano previste per la notte appena passata.
Si preannuncia un fine settimana con la neve, dunque per i territori dell’Appennino. Venerdì mattina il Monte Caio, così come tutto il crinale fino a Prato Spilla, si è svegliato imbiancato per la una prima nevicata della stagione invernale, con il manto nevoso che a Schia ha toccato quasi i 15 centimetri. Punte più alte in prossimità dei passi, temperature pungenti e prossime allo zero quasi ovunque. A metà mattinata, una nevicata abbondante ha avvolto anche i paesi più a bassa quota e oltre gli 800 metri i fiocchi hanno rapidamente imbiancato il paesaggio ed in particolare le strade, rendendo necessario l’intervento dei mezzi spartineve. Qualche disagio per la viabilità ma la situazione si è presto risolta, grazie anche ad un improvviso cambio del cielo: un timido sole che ha permesso una breve tregua, in attesa dell’intensificazione delle precipitazioni su tutto l’Appennino previste per la nottata di venerdì, anche in quota collinare.
A Schia la neve non è ancora sufficiente per aprire gli impianti di risalita, ma il weekend si preannuncia perfetto per passare qualche ora con bob, slittini e voglia di divertirsi, respirando l’aria fresca della stagione invernale che tutti sperano generosa di nevicate.
Nel corso della scorsa notte le temperature sono scese bruscamente e, al risveglio, anche la Valtaro e la Valceno si sono risvegliate completamente imbiancate dalla prima nevicata della stagione. Anche i piani neve comunali sono entrati in funzione: gli spazzaneve dei comuni di Tornolo e di Albareto - ad esempio - sono intervenuti lungo tutto il territorio. In serata sono entrati in funzione anche gli spargisale, per prevenire la formazione di ghiaccio.
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