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Appennino Est

Monchio e Palanzano sono rimasti senza medico

Centinaia di pazienti, tra anziani e malati fragili, costretti a spostarsi

Monchio e Palanzano sono rimasti senza medico

19 Febbraio 2026, 08:44

Palanzano e Monchio Dallo scorso 1° gennaio nei territori di Palanzano e Monchio delle Corti manca un medico di medicina generale. Per motivi personali infatti il professionista che si occupava dei pazienti dei due comuni alti della montagna Est ha rassegnato le dimissioni.

Una situazione che ripropone la complessità di trovare figure disposte svolgere il servizio nei territori appenninici dove le difficoltà, come i chilometri da percorrere e il numero di pazienti, si intrecciano con le esigenze di una popolazione sempre più fragile.

A lamentare il problema Roberta Boraschi, che con una lettera giunta alla redazione e diffusa anche a Palanzano ha voluto mettere in luce la vicenda. «Da diverse settimane manca il medico di base, lasciando centinaia di persone senza assistenza primaria: chi ha bisogno di prescrizioni, visite o semplici controlli deve spostarsi per chilometri – si legge nella lettera -. Questa carenza non è un caso isolato, ma riflette un problema strutturale della sanità in Appennino parmense. Chiediamo un intervento urgente: il potenziamento dell’organico medico, magari con incentivi per i dottori disposti a servire zone rurali o l’attivazione a giorni alterni e visite a domicilio per i pazienti con gravi patologie. Siamo di fronte ad un disservizio importante – aggiunge Boraschi -. La maggioranza della popolazione è anziana, ci sono anche malati oncologici, non si può rimanere senza medico».

A rispondere è l’azienda Usl: «Ai cittadini di Palanzano l’assistenza sanitaria del medico di medicina generale è assicurata da un medico di famiglia con ambulatorio nel paese una volta a settimana (il giovedì dalle 15,30 alle 18,30), cui si aggiunge la presenza di un medico con funzioni di continuità assistenziale il martedì dalle 9 alle 14 (professionista che svolge pari servizio a Monchio, nella giornata di venerdì dalle 14 alle 19)».

«Detta organizzazione è temporanea – chiarisce l’azienda -: è in corso di definizione, in stretta collaborazione con le amministrazioni comunali di Monchio e Palanzano, una soluzione più strutturata e con un professionista dedicato. Si ricorda che la necessità di reperire un nuovo medico di famiglia si è verificata a inizio anno dopo le dimissioni del medico di Palanzano e Monchio, per le quali l’Azienda Usl ha messo in atto tutte le procedure previste per trovare un nuovo medico con l’invio di 207 lettere ai professionisti in graduatoria, senza però riscontri favorevoli».

«Nonostante ci siano medici con posti disponibili nei comuni limitrofi a Palanzano, e nella consapevolezza dell’importanza di avere una figura professionale dedicata e operativa in loco, la direzione del distretto Sud-Est insieme ai sindaci delle due amministrazioni sta definendo una nuova organizzazione che, nel rispetto delle normative, preveda forme incentivanti a favore del professionista disponibile a svolgere l’attività in questa zona dell’Appennino Est – conclude la nota -, garantendo una presenza continuativa nel tempo».

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