Esercito
«Come ministro ho due obiettivi chiari. Il primo è garantire che questo Paese abbia una Difesa solida, credibile e pronta. Il secondo è assicurare che chi serve lo Stato abbia il rispetto, l’onore e il riconoscimento che merita. Perché chi indossa un’uniforme ha fatto una scelta profonda: mettere la propria vita al servizio degli altri e della sicurezza del Paese». Così il ministro della Difesa Guido Crosetto, in visita questo pomeriggio a Fornovo per l'esercitazione militare 'Cerbero 2026' per testare le unità del genio guastatori in operazioni sotterranee e nel superamento di corsi d'acqua non guadabili con il supporto di forze speciali ed elicotteri d'attacco.
«Non basta prevenire i rischi o prevedere gli scenari - ha aggiunto Crosetto - bisogna anticipare gli eventi. Viviamo tempi particolarmente complessi. È cambiata la prospettiva, è cambiato il contesto internazionale, e dobbiamo avere la capacità di adattarci e affrontarlo con lucidità e responsabilità. Ciò che accade nel mondo ci impone un’accelerazione per essere pronti quando serve. Il sottosuolo è divenuto uno spazio di manovra decisivo, che ospita infrastrutture vitali come reti idriche, energetiche e di telecomunicazioni. In questo quadro, l’Esercito dimostra capacità di guardare avanti, e l’esercitazione di oggi ne è una chiara evidenza. Abbiamo bisogno di mantenere nicchie di eccellenza e nel contempo elevare progressivamente il livello complessivo di preparazione. Questo non significa stravolgere ma evolvere con consapevolezza».
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