Gazzetta nelle scuole
Tobia alza la mano: «Esiste un progetto sulla riqualificazione dello stadio?». Anche Laura alza la mano per avere risposte sui rischi della rete. Dante invece chiede quali sono le notizie false che danneggiano la città. Un fiume di domande da parte degli alunni delle classi seconde A e E della media Fra Salimbene e della media Vicini. Con l'aiuto di Sabrina Schianchi, responsabile marketing di Gazzetta, un'intervista al sindaco Michele Guerra e al direttore della Gazzetta di Parma Claudio Rinaldi, nell'ambito degli incontri previsti da «Gazzetta nelle scuole»: un progetto rivolto agli studenti sull'importanza di seguire un'informazione corretta. Un progetto sostenibile, che garantisce il futuro della società e che quindi si allarga per comprendere i grandi temi di Parma Climate Neutral 2030.
«Gazzetta nelle scuole» è promosso dal nostro quotidiano e da Barilla, Crédit Agricole, Parma Calcio, Iren, Conad, Unione parmense degli industriali, Comune di Parma e Provincia. Ed è stato proprio Luca Natali, responsabile direzione regionale Parma Emilia Est di Crédit Agricole Italia, a fare gli onori di casa nella magnifica Sala De Strobel di via Cavestro a Le Village by CA Parma: «Crédit Agricole Italia è orgogliosa di sostenere Gazzetta nelle scuole - ha detto Natali -. In un mondo in cui le notizie ci raggiungono da ogni direzione, poter sviluppare una coscienza critica è una competenza essenziale. Le istituzioni, la buona informazione e realtà d’eccellenza come la Gazzetta di Parma svolgono un ruolo fondamentale nel fornire gli strumenti giusti, ma sarete voi giovani a fare il primo passo per migliorare le cose: il futuro è nelle vostre mani e iniziative come questa hanno il merito di accompagnarvi nel diventare i cittadini consapevoli e protagonisti del domani».
Se Alberto ha chiesto al sindaco come aumentare i bidoni per la raccolta degli indumenti che vanno in beneficenza, Riccardo ha domandato come si può ridurre l'inquinamento in città. Brilian invece si è soffermato sulla riqualificazione del Ponte Nord. E Tommaso: «L'obiettivo più difficile da raggiungere a Parma?»; per Beya «Quali le zone più sicure e quelle meno sicure a Parma?». Dalla città al mondo dell'informazione: «Come fa la Gazzetta ad affrontare le critiche?», ha chiesto Sibilla e «I social danneggiano l'informazione?».
«I social hanno cambiato il modo di essere informati - ha spiegato Claudio Rinaldi -. I social sono molto veloci e proprio per questo spesso prestano il fianco a possibili fake news. I giornali, i radio giornali, i telegiornali e i siti dei giornali sono fatti da giornalisti professionisti che garantiscono agli utenti l'autorevolezza, perché la notizia va sempre verificata con fonti ufficiali. Ecco perché Gazzetta nelle scuole è un progetto così importante: bisogna sempre controllare l'autorevolezza della fonte dell'informazione: essere ben informati ci rende consapevoli di quello che accade intorno a noi». Il sindaco Guerra ha dovuto rispondere su più fronti: dalla sicurezza della città agli spazi pubblici: «Dobbiamo costruire una città che dà risposte agli adulti e ai giovani - ha ripetuto il primo cittadino -. Dobbiamo trattare la nostra città come fosse il salotto di casa nostra: voi buttereste le bottiglie sul pavimento come alcuni fanno in piazza Garibaldi? L'inquinamento in città? Proviamo a non andare più a scuola in macchina». Il sindaco si è poi soffermato sul tema delle fragilità: «La prima è la povertà crescente. Si sta riducendo la classe media. Questo tema per chi fa politica seria deve preoccupare ed è fondamentale che in una città sia mantenuto l'equilibrio sociale. Bisogna fare in modo che Parma non perda coesione».
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