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Indagine

Aumentano i furti nelle case: il Parmense maglia nera in regione

+17,7% nel primo semestre 2025, l'allarme dell'Osservatorio Censis‑Verisure

Aumentano i furti nelle case: il Parmense maglia nera in regione

05 Marzo 2026, 03:01

Ladri scatenati in città e nel resto della provincia, tanto da far meritare al Parmense la maglia nera in Emilia-Romagna per quanto riguarda l'aumento percentuale dei furti in abitazione nel primo semestre del 2025. Ma chi lo dice? Questa è la fotografia poco tranquillizzante che emerge dalla quarta edizione dell’Osservatorio sulla sicurezza della casa Censis-Verisure realizzato in collaborazione con il servizio Analisi criminale del dipartimento della Pubblica sicurezza del ministero dell’Interno.

Un semestre «nero»

In regione, Parma e la sua provincia sono, in percentuale, il territorio più bersagliato dai ladri, con un incremento dei furti nelle case che sfiora il 18%, confrontando l'andamento dei reati tra il primo semestre del 2024 e i primi sei mesi dell'anno scorso. L'indagine dimostra che da gennaio a giugno 2024 ci sono stati 587 furti nelle abitazioni, lievitati a 691 nello stesso periodo del 2025. Risultato: nel Parmense i reati sono cresciuti del 17,7%, una percentuale che sorpassa quelle registrare in tutte le altre otto province emiliano-romagnole.

Furti in crescita anche nelle vicine province di Reggio Emilia (+10,2%) e Piacenza (+6%), mentre balza all'occhio il dato di Bologna, dove i reati sembrano essere in picchiata (-33,1%). In totale, l'Emilia-Romagna registra un -9,2% di furti nelle case. Ma attenzione, se dalle percentuali si passa ai valori assoluti, il quadro cambia: Bologna, nel primo semestre del 2025, è in testa alla classifica dei furti in abitazione (1.250), seguita da Modena (1.014) e da Reggio Emilia (789). La provincia più «sicura» parrebbe essere quella di Piacenza (408 furti da gennaio a giugno 2025).

A proposito di sicurezza e furti, la situazione continua a destare preoccupazione in città. A sollevare la questione ci aveva pensato a fine febbraio un'interrogazione in consiglio comunale del gruppo Vignali, per denunciare la raffica di furti registrata, tra la fine del 2025 e l'inizio del 2026, nella zona di Mariano.

Luci e ombre

Tornando a guardare i numeri di Parma e provincia, si scopre che tra il 2023 e il 2024 i furti sono diminuiti del 9%, passando dai 1.541 del 2023 ai 1.402 del 2024. Questa diminuzione percentuale è la terza più rilevante in Emilia-Romagna, dietro al -11,6% registrato in provincia di Rimini, seguita dal -9,9% della provincia di Piacenza.

A livello complessivo, nel 2024 in Emilia-Romagna sono stati registrati 15.908 furti in abitazione, con un incremento del 4,3% rispetto all’anno precedente. Il numero di episodi, pari a 35,6 ogni 10.000 abitanti, si attesta al di sopra della media italiana di 26,4, collocando la regione al quarto posto a livello nazionale. Per quanto riguarda le rapine in abitazione, cioè gli assalti che implicano l’uso della violenza contro le persone, nel 2024 in Emilia-Romagna si contano complessivamente 166 episodi, pari a 3,7 ogni 100.000 abitanti. Per incidenza, la regione si colloca al terzo posto nella graduatoria nazionale.

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