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report del Dipartimento antidroga

Fidenza «capitale» della droga? Stando all'acqua delle fogne, sì

Fidenza «capitale» della droga? Stando all'acqua delle fogne, sì

08 Ottobre 2022, 10:48

Fidenza fra le capitali della droga? Almeno se si analizza l'acqua fognaria della città. È quanto emerso dai dati di un report - realizzato dall'istituto Mario Negri per il Dipartimento governativo per le politiche antidroga - sul consumo di sostanze stupefacenti e pubblicato di recente dal Corriere del Trentino. Nell'indagine va detto però che sono stati «analizzati» solo i 20 capoluoghi di regione e altri 14 centri minori tra cui, appunto, Fidenza, unica in Emilia Romagna.

Un'indagine che da ieri corre anche sui social tra mille commenti.


Fidenza, nella «classifica» generale, spicca al terzo posto tra le città italiane. Mentre appare al secondo posto per uso di eroina e al terzo posto per uso di cannabis e cocaina. La città, sempre dai dati emersi, sarebbe la piazza di spaccio della provincia. I dati si riferiscono alla media giornaliera di dosi consumate ogni mille abitanti, rilevati nell’anno 2021.
Dati emersi dall’analisi delle acque fognarie che arrivano ai depuratori. I risultati sono contenuti nella relazione annuale del Dipartimento governativo per le politiche antidroga. Davanti alla città di Fidenza, sono solo Nuoro e Bologna. Un dato inquietante che fa riflettere e che ha suscitato preoccupazione.


Il sindaco Andrea Massari non ha rilasciato dichiarazioni a riguardo, ma si è solo limitato a queste poche parole: «Non mi sento di commentare dati emersi da un report di analisi sulle acque delle fogne, in quanto non si tratta di numeri di assoluta rilevanza. Quello che posso confermare è che il problema in città sussiste e non sono qui a nasconderlo, ma i nostri carabinieri, che ringrazio, lavorano incessantemente giorno e notte per la repressione e la prevenzione del fenomeno».
Ieri, anche il responsabile fidentino di Fratelli d’Italia, Domenico Muollo, è intervenuto. «Ad oggi imperversa a ritmi costanti di crescita un grave problema nella nostra città di Fidenza evidenziato in diverse occasioni nelle opportune sedi, ma nonostante questo, nessun cenno da parte di coloro che dovrebbero preoccuparsene, affrontarlo, e quantomeno cercare di porvi rimedio o almeno arginarlo. Stiamo parlando della vendita e consumo di stupefacenti. In tempi non sospetti sembrava una illazione, un alzare i toni in merito a un problema sociale esistente in ogni città e che per quanto riguardava una cittadina di 27mila abitanti poteva essere considerato rientrante nelle percentuali medie che ogni amministrazione comunale si trova costretta ad affrontare. In realtà oggi si scopre, che a seguito di questa indagine, Fidenza risulta essere tra i comuni con un indice assoluto superiore alla media».


«Auspichiamo, in primo luogo, un potenziamento dei servizi per la disintossicazione - aggiunge Muollo -visto il dato a dir poco allarmante e sicuramente un maggior controllo del territorio. Fidenza, stando ai dati apparsi, risulta la piazza di spaccio della provincia: realtà di poco più di venticinquemila anime. E’ facile andare a capire chi alimenta la domanda. L’ indice elevato di consumo ne presuppone uno elevatissimo di offerta». 

r.c.

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