Appello presidente Federalberghi Paolo Manca, «Isola è sicura"
Gli hotel sardi provano a resistere. Ma rispetto allo scorso anno a settembre rischiano di lavorare con una percentuale in meno di turisti del 70-80%. E Federalberghi lancia l’allarme: «Ci sono tutte le condizioni per far capire che il clamore mediatico sulla Sardegna è ingiustificato e che nell’isola si può trascorrere una vacanza tranquilla e sicura - spiega all’ANSA il presidente Paolo Manca - ma se non si raggiunge almeno il 35% molti alberghi saranno costretti a chiudere prima del tempo sull'onda di quello che sta succedendo alle discoteche».
San Teodoro: 27enne staff disco Sardegna ricoverato con polmonite - Un ragazzo romano di 27 anni, dipendente della discoteca Luna Club di San Teodoro, è ricoverato in condizioni gravi nel reparto Malattie infettive dell’Aou di Sassari, dopo essere stato contagiato da Covid 19. Il giovane ha febbre alta e una forma di polmonite per cui si è reso necessario il ricovero in ospedale, dove il paziente è sotto la stretta osservazione dei medici. Il Luna di San Teodoro è stato chiuso dai titolari subito dopo Ferragosto in seguito alle restrizioni adottate dal Governo per contenere i contagi da coronavirus.
Sardegna: piano P. Civile per rientro turisti positivi. Ponte aereo o nave per chi è rimasto in isolamento - Protezione civile sta predisponendo un piano di rientro a casa, utilizzando navi o aerei dedicati, per le decine di turisti e lavoratori che sono risultati positivi al covid-19 dopo avere eseguito il tampone rinofaringeo e che si trovano in isolamento nei luoghi di villeggiatura in Sardegna. A sollecitare l’intervento è stato il coordinatore dell’Unità di crisi nord Sardegna, Marcello Acciaro, che oggi spiega: «La proposta non è caduta nel vuoto e ho notizia che la Protezione civile sta mettendo a punto un piano di rientro che sarà valutato e se ritenuto valido attuato nei prossimi giorni».
Casi sospetti in resort Alghero, al via tamponi: test nella struttura con 200 alloggi - I controlli dell’Ats Sardegna sui possibili contagi da Covid-19 si estendono alla costa algherese. I tamponi rinofaringei sono stati eseguiti sui dipendenti e su un gruppo di ospiti del villaggio vacanze «Pischina Salida», a Capo Caccia, dove sono presenti oltre 200 alloggi ed è attivo un club con ristorante, bar piscina e impianti sportivi. L'allarme sarebbe scattato nei giorni scorsi per dei sospetti contagi e l’Ats si è mossa per effettuare tamponi e tracciamenti dei contatti. Gli esiti ufficiali dei tamponi sono attesi nelle prossime ore.
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