Studio di Consumerismo-Alma Laboris
Un eventuale embargo su gas e petrolio russo farebbe bene all’ambiente con un calo di 12 tonnellate di CO2 disperse nell’atmosfera. Ma le famiglie continuano a sopportare un peso enorme dalle bollette +780 euro in 10 anni. Peso destinato ad aumentare se lo stop alle importazioni fosse definitivo. E’ quanto emerge da due studi, uno di Sima sull’impatto ambientale e l’altro di Consumerismo-Alma Laboris sugli effetti economici.
I vantaggi per l’ambiente interesserebbero però anche altri inquinanti: il comparto «residenziale» è responsabile da solo del 64% della quantità di PM2,5 prodotta e liberata in atmosfera, e del 53% di PM10.
Gli effetti de caro-bollette sulle tasche delle famiglie vengono invece analizzati da Consumerismo-Alma Laboris: ogni famiglia paga oggi 780 euro in più all’anno per le forniture di luce e gas rispetto al 2011, nonostante il peso di imposte e oneri di sistema sulle bollette si sia ridotto nel 2022 fino al 34,7% per effetto delle misure varate dal Governo.
Nel 2011 una famiglia del mercato tutelato spendeva in media a fine anno 1.622 euro per le forniture di luce e gas, spesa salita a 1.761 euro nel 2021 (+139 euro): nel confronto 2011/2021 le tariffe dell’elettricità hanno subito aumenti per +186 euro a famiglia, mentre quelle del gas hanno registrato una riduzione per -47 euro a nucleo. La situazione cambia sensibilmente nel 2022, a causa dei forti rincari dei prezzi energetici. In base alle attuali tariffe, a fine anno una famiglia tipo si ritroverà a spendere in totale 780 euro in più rispetto al 2011 per le bollette dell’energia: +468 euro per la luce, +312 euro per il gas.
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