fisco
Quest’anno l’ammontare delle tredicesime toccherà i 46,9 miliardi di euro, di cui 11,4 verranno «assorbiti» dal fisco. Lo rileva la Cgia. I destinatari sono 33,9 mln di italiani: 16,1 mln pensionati e 17,8 mln lavoratori dipendenti.
La Cgia stima che la spesa per i regali natalizi dovrebbe toccare almeno la stessa soglia registrata l’anno scorso, quando sfiorò i 9,5 miliardi. Niente a che vedere con quanto spendevamo prima della grande crisi del 2008-2009, quando per i regali natalizi si facevano acquisti per 18/19 miliardi. La contrazione registrata in questi ultimi anni in parte è anche ascrivibile al fatto che molti anticipano a novembre l’acquisto dei regali, approfittando del «black friday». Con meno acquisti, tuttavia, a pagare il conto sono stati soprattutto i negozi di vicinato, mentre gli outlet e, almeno in parte, la grande distribuzione sono riusciti ad ammortizzare il colpo.
Tendenzialmente anche quest’anno i generi alimentari dovrebbero confermarsi la tipologia di regalo natalizio più gettonato: seguono i giocattoli, i prodotti tecnologici, i libri, l’abbigliamento/scarpe e gli articoli per la cura della persona. I cosiddetti regali «digitali» subiranno una decisa impennata, specie gli abbonamenti a piattaforme streaming e buoni regalo per acquistare online. La regione con il più alto numero di beneficiari della tredicesima è la Lombardia con quasi 6,2 milioni. Seguono 3,25 mln del Lazio e 2,98 milioni del Veneto. Poi 2,82 mln in Emilia Romagna e 2,58 del Piemonte. La regione meno interessata, anche perchè demograficamente la più piccola d’Italia, è la Valle d’Aosta: quasi 79 mila.
Infine, secondo la Cgia, sono tra i 7,5 e gli 8 milioni i lavoratori dipendenti del settore privato che avranno la 14esima (pari a poco più della metà dei dipendenti privati totali). I principali contratti nazionali di lavoro che prevedono questa mensilità aggiuntiva che tradizionalmente viene erogata a luglio sono: agricoltura, alimentare, autotrasporto, commercio/turismo/ristorazione e comparto pulizia/multiservizi.
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