ROMAGNA
Villa Mussolini a Riccione (foto da Wikipedia)
«Assurdo non volersi esibire in un luogo per il nome che porta». «La storia non si cambia». Così la nipote del duce Edda Negri commenta la scelta di alcuni artisti di non voler esibirsi a Villa Mussolini, la residenza di Riccione che fu del fondatore del fascismo. «Non vedo cultura nella scelta di non volersi esibire a Villa Mussolini», rileva Negri in un’intervista al Resto Carlino di Rimini.
«Dove vogliamo arrivare? Non andiamo più alla stazione di Milano perchè è del Ventennio?», si domanda.
Negli anni la struttura in riva al mare è diventata sede di mostre ed eventi culturali, ma è negli ultimi tempi che è scoppiato il caso. Il Comune la usa per eventi culturali ma alcuni artisti, di cui non è noto il nome, avrebbero rifiutato di esibirsi.
Un luogo con un nome scomodo, Villa Mussolini. «Ricordo che furono più lungimiranti gli amministratori del centrosinistra che nel 2005 vollero mantenerlo», dice la nipote del dittatore. Ma «negli ultimi anni è tutto peggiorato, c'è molto più odio», rileva. «Sto ricevendo molte più minacce, anche di morte. Mi ritrovo ragazzini dodicenni - racconta - che su TikTok mi dicono "ti porto a piazzale Loreto". Ma questi non sanno nulla, nemmeno cosa sia piazzale Loreto. E’ solo un continuo gridare al lupo». «Credo che tutto questo nasca da una profonda ignoranza e non ne faccio una questione di schieramenti. Da destra a sinistra c'è ignoranza», dice.
«A un certo punto bisogna far pace con la storia perchè quella resterà sempre la residenza Mussolini», commenta la senatrice di Fratelli d’Italia Mimma Spinelli, che è stata sindaca del vicino Comune di Coriano. «La sinistra e certi ambienti culturali e artistici ad essa collegati» - fa eco la deputata dello stesso partito Beatriz Colombo, di Riccione - «hanno tirato fuori dai cassetti della storia lo spettro del fascismo. Ma gli italiani, e i romagnoli, non hanno creduto nemmeno per un attimo al ritorno di un’ideologia che è morta e sepolta da più di settant'anni».
Il Comune: "Non risulta"
Non risultano artisti che si sarebbero rifiutati di esibirsi a Villa Mussolini di Riccione, né si sta valutando di cambiare nome alla residenza del duce. E' quanto si apprende da fonti vicine al Comune romagnolo, che ha in gestione la villa finita al centro di articoli di stampa.
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