La polizia inglese indaga su casi di pedofilia in un convitto 50 anni fa
10 Giugno 2024, 20:28
Nuova indagine a scoppio ritardato nel Regno Unito su una sospetta vicenda «storica» di pedofilia. Stavolta la polizia britannica ha aperto un fascicolo penale su denunce di abusi sessuali compiuti circa 50 anni fa, negli anni '70, nel convitto di una scuola privata maschile frequentata da bambini e ragazzi di famiglie della buona società nell’Inghilterra centrale: abusi subiti fra l’altro all’epoca dal fratello della defunta lady Diana, il conte Charles Spencer, zio dei principi William e Harry, secondo quanto da lui stesso raccontato in un libro di memorie infantili di recente pubblicazione.
Nel libro, recensito da vari giornali all’uscita nel marzo scorso e intitolato 'Una scuola molto privatà, il conte Spencer ha scritto diffusamente sia delle punizioni corporali nel collegio di Maidwell Hall, sia delle aggressioni sessuali patite in particolare in prima persona dall’età di 11 da un’educatrice. Accuse di fronte alle quali l’attuale direzione della scuola ha in seguito espresso «sgomento» presentando pubblicamente le proprie scuse. Proprio partendo da quella denuncia, e dopo una serie di accertamenti preliminari, la Northamptonshire Police ha oggi annunciato di aver avviato un’inchiesta formale. Nelle memorie dello scandalo, il fratello della prima moglie di re Carlo III - vittima come Diana di un’infanzia carente di affetti familiari dopo il divorzio dei genitori - racconta il disperato bisogno di attenzione dei bambini rinchiusi come lui in quel collegio, a dispetto del privilegio aristocratico o economico di nascita. Bisogno strumentalizzato nel suo ricordo in particolare da un’istitutrice, incaricata di sorvegliare le camerate con poteri pressoché assoluti, per portarsi in camera da letto un ragazzino «diverso ogni trimestre": da sfruttare a fini sessuali.